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20th WORLD UNIVERSITY CHAMPIONSHIP CROSS COUNTRY 2016

CUS Anniversario

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Sono aperte le selezioni per i CNU 2016. Se sei uno studente o una studentessa e pratichi sport a livello agonistico, indipendentemente dalla società federerale di appartenenza CONTATTACI! Di seguito l'elenco degli sport individuali di questa edizione 2016: taekwondo, judo, pugilato, karate, tennis, tennis tavolo, scherma, tiro a segno, atletica, golf, tiro a volo, lotta, beach volley, basket 3x3 m/f carrozzina, calcio a 5 f.

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MANIFESTO MARAT. 15 MAGGIO Copia1La storica kermesse, che per un quarto di secolo si è svolta sempre il 25 aprile, quest'anno a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli è stata posticipata di qualche giorno. La 26esima edizione della storica manifestazione sportiva che è andata in scena sempre nel giorno della Liberazione si terrà dunque domenica 15 maggio: lo hanno deciso gli organizzatori, il sindaco Petrarcone e le autorità accademiche, religiose e militari. Invariati gli orari: il ritrovo è previsto come sempre alle ore 9 all'interno della villa comunale e alle ore 10:30 ci sarà la partenza. L’evento – lo ricordiamo - è stato presentato mercoledì 20 scorso in conferenza stampa alla presenza del presidente del Cus Cassino Carmine Calce, il rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Giovanni Betta, l’assessore allo sport del Comune di Cassino Danilo Grossi, il consigliere regionale Marino Fardelli e il presidente della Banca Popolare del Cassinate Donato Formisano. L’Abazia, tramite don Luigi, si è complimentato con il professor Calce per la sua tenacia che ha permesso a questa manifestazione di raggiungere il brillante traguardo dei 25 anni. Complimenti sono giunti anche dal Rettore Betta e dal sindaco Petrarcone Il consigliere regionale Fardelli e il presidente della Bpc, per parte loro, hanno evidenziato la vicinanza e la sensibilità della Regione e dell’Istituto di credito alla manifestazione. Manifestazione che quest’anno vedrà tante novità. “Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo”: anche per il 2016 questo lo slogan che farà da cornice alla 26esima edizione della Maratona di Primavera. «È bello vedere le famiglie che partecipano con tale entusiasmo all’evento che ormai è diventato un appuntamento irrinunciabile. Come sempre la maratona non è solo l’occasione per ritrovarsi, ma c’è anche qualcosa in più: vivere lo sport come una realtà che può aiutare noi stessi» spiega il numero uno del Cus. «Il mio auspicio – prosegue Calce - è che la maratona di primavera possa continuare a crescere coinvolgendo sempre più i giovani e i giovanissimi: mi aspetto una partecipazione ancora più ampia di quella registrata gli scorsi anni». Oltre all’abate Ogliari, al sindaco Petrarcone e al rettore Betta gareggeranno anche tante altre istituzioni civili, militari ecclesiastiche ed accademiche della città martire. Come sempre dalla villa comunale, domenica 15 maggio, partirà la 26 esima edizione maratona. VI ASPETTIAMO!

Una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà. Dopo il grande successo dello scorso anno, il Cus Cassino lunedì tornerà al San Domenico per un’anteprima della maratona di primavera. La manifestazione sportiva più longeva del Lazio Meridionale il 25 aprile festeggerà ben 26 anni. Per celebrare l’ambizioso traguardo raggiunto, il presidente del Centro Universitario Sportivo Carmine Calce ha voluto intende far precedere i sei chilometri percorsi dalle famiglie nel giorno della Liberazione, da una mini maratona all’interno del carcere di Cassino. Circa 70 detenuti della casa circondariale diretta dalla dottoressa Irma Civitareale, lunedì 18 aprile alle ore 16:30, prenderanno parte all’evento sportivo che vedrà, tra gli altri, la presenza del rettore Giovanni Betta, del edelegato allo sport Daniele Masala, del sindaco di Cassino Petrarcone, dell’assessore allo sport Danilo Grossi e di tanti studenti tirocinanti di Scienze Motorie. Gli amministratori lo scorso anno, più che sul campo sportivo, hanno brillato su quello del sociale ed hanno regalato ai ragazzi del San Domenico una sana giornata di sport, divertimento e solidarietà. Il presidente del Cus Cassino, professor Carmine Calce, ha pertanto ricevuto i complimenti di tutti per aver organizzato l’anteprima della maratona di primavera all’interno della casa circondariale, mostrando sensibilità e attenzione per il mondo del sociale, molto spesso dimenticato dalle società sportive impegnate a migliorare solo l’aspetto agonistico e non quello dell’attenzione alle fasce deboli. E quest’anno intende bissare con tante novità. «Per festeggiare i 26 anni della maratona di primavera – spiega il presidente del Cus – intendiamo partire dal San Domenico perché la sensibilità al sociale è nel dna del nostro centro. “Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo” del resto è da 26 anni lo slogan della maratona di primavera. E la pace, come lo sport, si inizia a praticare in casa. Lo sport si rivela, senza dubbio, un metodo molto efficace per conseguire la pace, perché va oltre qualsiasi differenza di lingua, razza, religione o opinione politica. È questa dunque l’ennesima dimostrazione del nostro modo di intendere lo sport: vincere nella vita, prim’ancora che sul campo». Due giorni dopo la maratona di primavera, e cioè mercoledì 20 aprile, si svolgerà nella sala degli Abati in piazza Corte, a partire dalle ore 11, la conferenza stampa della maratona di primavera che, come ormai da oltre un quarto di secolo, andrà in scena il 25 aprile.

Secondo appuntamento, secondo successo. Il Centro Universitario Sportivo del professor Carmine Calce si mostra sempre più sensibile alle tematiche de sociale e con i suoi atleti, prim'ancora che sul campo sportivo, trionfa su quello della solidarietà. E così dopo il grande successo dello scorso anno il Cus Cassino lunedì è tornato al San Domenico per un’anteprima della maratona di primavera, che proprio stamane alle ore 10, all'interno della sala degli Abati in piazza Corte, verrà presentata alla stampa. La manifestazione sportiva più longeva del Lazio Meridionale il 25 aprile festeggerà ben 26 anni e spegne così la prima candelina del secondo quarto di secolo. Per celebrare l’ambizioso traguardo raggiunto il presidente del Centro Universitario Sportivo Carmine Calce ha voluto far precedere i sei chilometri percorsi dalle famiglie nel giorno della Liberazione, da una mini maratona all’interno del carcere di Cassino. Circa 70 detenuti della casa circondariale diretta dalla dottoressa Irma Civitareale hanno preso parte all’evento sportivo che ha visto, tra gli altri, la presenza del sindaco di Cassino Petrarcone, l’assessore allo sport Danilo Grossi, il rettore Giovanni Betta, il delegato alle attività sportive, professor Daniele Masala e il presidente di Consorzio di Bonifica Valle del Liri Pasquale Cicciarelli. Il Cus Cassino era presente al gran completo con tutto il suo staff a partire dal professore e organizzatore del percorso, Agostino Terranova. Hanno inoltre preso parte alla competizione gli atleti tirocinanti del dipartimento in Scienze Umane, Sociali e della salute. Gli amministratori, più che sul campo sportivo, hanno brillato su quello del sociale ed hanno regalato ai ragazzi del San Domenico una sana giornata di sport, divertimento e solidarietà. Il presidente del Cus Cassino, professor Carmine Calce, non ha registrato un’ottima performance in pista, ma ha ricevuto i complimenti di tutti per aver organizzato l’anteprima della maratona di primavera all’interno della casa circondariale, mostrando sensibilità e attenzione per il mondo del sociale, molto spesso dimenticato dalle società sportive impegnate a migliorare solo l’aspetto agonistico e non quello dell’attenzione alle fasce deboli. «Per festeggiare i 26 anni della maratona di primavera – spiega il presidente del Cus – siamo voluti partire dal San Domenico perché la sensibilità al sociale è nel dna del nostro centro. “Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo” del resto è da 25 anni lo slogan della maratona di primavera. E la pace, come lo sport, si inizia a praticare in casa. Lo sport si rivela, senza dubbio, un metodo molto efficace per conseguire la pace, perché va oltre qualsiasi differenza di lingua, razza, religione o opinione politica. È stata difatti l’ennesima dimostrazione del nostro modo di intendere lo sport: vincere nella vita, prim’ancora che sul campo. Per questo organizziamo il “Mennea day” dando la possibilità ai bambini di partecipare, la maratona di primavera – che è rivolta alle famiglie, prim’ancora che agli atleti – e le trasferte in giro per l’Europa con i nostri studenti ogni qualvolta c’è una mezza maratona». Stamane alle 10 appuntamento alla sala degli abati per la conferenza: oltre al sindaco Petrarcone e all'assessore Grossi saranno presenti il rettore Betta, Daniele Masala e l'Abate Ogliari.

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