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CUS Anniversario

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Il Cus Cassino gestirà la pista di atletica allo stadio "Salveti" di Cassino. L'annuncio c'è stato lunedì mattina nel corso della quinta edizione del Mennea Day che si è svolta proprio sulla pista data in gestione all'università. "Un altro grande traguardo raggiunto per l'amministrazione comunale, frutto della sinergia con l'ateneo e grazie all'ottimo lavoro svolto dal consigliere delegato allo sport Carmine Di Mambro" ha commentato il sindaco Carlo Maria D'Alessandro poco prima dello start della gara. Tante le autorità presenti: oltre al sindaco e al consigliere Di Mambro hanno partecipato i due consiglieri regionali Fardelli e Abbruzzese, l'assessore Benedetto Leone, il rettore dell’Unicas Giovanni Betta, Carmelo Ursino di Laziodisu e il responsabile della comunitá Exodus Luigi Maccaro. Tra le autorità ha "vinto" Benedetto Leone che ha percorso i 200 metri in 29 secondi, meglio del Magnifico che ha percorso i 200 metri in 34 secondi e di Fardelli che ne ha impiegati 38. Tra i 200 partecipanti, tra cui molti studenti degli istituti superiori della città martire, il record della quinta edizione è stato fissato a 24 secondi tra i ragazzi e 32 tra le ragazze. Non è stato però battuto il record di 21 secondi di due anni fa, neanche in termini di etá. Resta salva la “leadership”del 2015 di Donato Formisano tra i senior (che quest'anno non ha partecipato) e quello di Loris Simone che anche quest'anno si confermato essere il più giovane partecipante con 5 anni e 24 giorni e detiene lo speciale primato avendo partecipato già nel 2013 a 2 anni e 11 giorni. Un caloroso plauso è giunto da Carmelo Ursino di Laziodisu, al suo debutto al Mennea Day: "Cassino - ha detto - è molto sensibile al tema dello sport anche grazie al Cus Cassino, ma in tutta Italia c'è bisogno di un rinnovamento e di maggiore attenzione allo sport". Il presidente del Cus Cassino Carmine Calce, che ha impiegato 36 secondi per percorrere i 200 metri e che molto si è speso per l’ottima riuscita della manifestazione, si è detto inorgoglito per le tante istituzioni del territorio presenti e per i moltissimi studenti che hanno partecipato al Mennea Day. A tal proposito ha riservato un plauso ai dirigenti scolastici e sulla gestione della pista annunciata dal sindaco ha chiosato: “Siamo già attivi con i corsi di atletica e promuoveremo anche altre iniziative per sensibilizzare ancor di più la città alle attività sportive”. Gli fa eco il sindaco: “Nel corso della manifestazione sportiva abbiamo annunciato la convenzione tra il Comune di Cassino e l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale per la gestione della pista di atletica dello stadio Salveti intitolata a Pietro Mennea”. Avevamo preso un impegno per assicurare alla città il buon uso degli impianti e la crescita della cultura sportiva tra i giovani del nostro territorio. Presto potremo dire di averlo mantenuto".Ma aldilà dei numeri a vincere, anche quest'anno, al Mennea Day è stato il calore e l'entusiasmo dei tanti partecipanti, la passione e l'abnegazione del presidente del Cus Carmine Calce che insieme ad Agostino Terranova con tenacia continua a promuovere iniziative per sensibilizzare giovani e meno giovani all'atletica, ora che finalmente – grazie alla sinergia di Comune e Ateneo – la città può vantare una pista, intitolata proprio alla “Freccia del Sud”, che non ha nulla da invidiare agli impianti delle grandi città limitrofe. Un lavoro che va avanti da anni, e che ora finalmente comincia a dare i frutti sperati. Tanti, infatti, sono stati coloro che hanno partecipato e hanno voluto lasciare un pensiero: “Viva lo sport, viva Pietro Mennea: oggi ho corso per te”; “è stata una giornata fantastica”; “lo sport non ruba e non illude: è il giudice più imparziale che la vita possa offrire”.

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Una pioggia di medaglie per gli atleti/studenti del Cus Cassino reduci da Catania dove si è svolta nei giorni scorsi l’edizione 2017 dei Campionati Nazionali Universitari. Gli atleti dell’Ateneo di Cassino portano a casa ben sette riconoscimenti: due ori, due argenti e tre medaglie di bronzo. In particolar modo, i cussini cassinati brillano nel judo nel taekwondo, nella scherma, nel lancio del disco, nel lancio del martello e nel pugilato. Buone le performances anche per quel che riguarda il calcio. Ma andiamo con ordine. Il primo giorno dei Cnu il pugile del Cus Cassino, Giorgio Gaglione, nella categoria kg. 56 maschile si è qualificato per le semifinali. Poi è stata la volta del calcio a 11 maschile contro il Cus Parma, mentre nei palazzetti largo alle semifinali di pugilato con Giorgio Gaglione; con Prisco Casertano negli 81 kg di judo è arrivata la prima medaglia di argento per il Cus Cassino. Al pala ghiaccio è andata quindi in scena la penultima fase del calcio a 11 contro il Cus Lecce, mentre il pugile Giorgio Gaglione si è aggiudicato la medaglia di bronzo. Sul fronte scherma, la programmazione del torneo ha vissuto delle finali di fioretto e sciabola entusiasmanti: nel fioretto maschile, medaglia d’argento per Andrea Russo, nella prova femminile di sciabola, medaglia di bronzo per Giorgia Forte. Sempre per quel che riguarda poi le medaglie conquistate dalle donne, nel lancio del disco femminile Stefania Strumillo ha conquistato l’oro a dispetto di Natalina Capoferri del Cus Brescia. La seconda medaglia d’oro è stata portata nella città martire da Simone Falloni nel martello maschile, il lanciatore che adesso si allena alla corte del primatista Italiano Nicola Vizzoni andava alla ricerca di una misura, quella dei 76 metri richiesti dalla federazione per andare ai mondiali di Londra che purtroppo Falloni ancora non riesce a raggiungere, ma con 73,51 ha avuto la meglio su Marco Bortolato del Cus Roma. Il sipario è calato con il taekwondo, e con la settima medaglia conquistata dal Cus Cassino grazie al bronzo di Francesca Mastrantuono. Più che soddisfatto delle performances dei suoi ragazzi si dice il presidente del Cus Cassino Carmine Calce che ha capitanato la delegazione cussina a Catania e che ora che è calato il sipario, commenta: “I Campionati Nazionali Universitari sono vere e proprie olimpiadi, la massima espressione del movimento sportivo universitario agonistico a livello nazionale, un grande momento di incontro agonistico fra gli studenti di tutte le università Italiane. Non importa che lo sport sia di squadra o individuale, l’obiettivo è uno solo: conquistare una medaglia, aggiudicarsi un posto nella storia dello sport universitario. Noi come Cus Cassino abbiamo dimostrato di essere competitivi quando si tratta di gareggiare e vincere e di essere altrettanto in prima linea per promuovere lo sport come fattore di aggregazione sociale soprattutto nelle situazioni più difficili, non da ultimo ne è l’esempio concreto la maratona di primavera in carcere con i detenuti. Il Cus Cassino è sempre in prima linea al fianco degli studenti, e del territorio”.

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