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EBT Finals 2017: All'Arena Beach è un successo oltre tutte le aspettative, Detono Zagreb e BMP Algeciras trionfano!
Le due squadre con numerosi atleti campioni del mondo in carica dominano sulla sabbia dorata di Serapo

Un grande successo per il Cus Cassino e per il presidente Carmine Calce i campionati di beach handball che si sono svolti nei giorni scorsi a Gaeta.Croazia e Spagna, sono ancora queste due nazioni a dominare nel beach handball, infatti alle Finali dell'European Beach Handball Tour (EBT Finals 2017) sono il club maschile della capitale croata del Detono Zagreb e quello femminile dell'Algeciras ad alzare il "piatto dorato" sul cielo azzurrissimo dell'Arena Beach Village di Gaeta. Si è trattato di una 3 giorni di puro spettacolo sportivo che ha animato un'Arena che per motivi poco noti era stata tolta alla città di Gaeta e che il Cus Cassino ed il Gaeta '84 hanno voluto riportare al servizio della città con tutta la loro forza,tenacia e con enormi sacrifici economici,burocratici e temporali.
Tornando all'aspetto tecnico, alle ore 17:00 andava di scena la finale femminile tra le spagnole dell'Algeciras con molte atlete che a Budapest 2016 si sono laureate campionesse del mondo e le ex-campionesse in carica per ben 2 anni di fila del Multichem Szetendrei. Finale mersvigliosa, tanto che si arrivava agli shoot-outs (rigori in movimento) e l'errore da parte dele ungheresi sull'ultimo tiro ad oltranza, permetteva alle spagnole di strappare lo scettro alle magiare di capitan Fruzsina Kretz e compagne. Mentre alle 18:00 calava il sipario con la finalissima, come da previsione sia per la femminile che per la maschile,tra i polacchi dell'Auto Forum Petra Plock ed i croati del Detono Zagreb (presentatosi a Gaeta con ben 5 su 10, campioni del mondo in carica). Ad avere la meglio dopo un match palpitante e che ha rimpieto gli spalti, sono stati i croati "detonatori" del Detono Zagreb di David Heningman,autore di una prestazione tra i pali a dir poco superlativa e compagni, i quali si aggiudicano il 7^ successo su 10 partecipazioni alle EBT Finals riconfermandosi ancora una volta tra le eccellenze del panorama europeo. Gaeta ha vissuto momenti di emozioni che rimarranno impresse nelle menti di tutti per anni ed anni, a partire dal rivedere la nascita di un'Arena in poco più di una settimana, ai mille colori che hanno animato ed invaso le strade,i locali e le spiagge di Gaeta.
“Ancora una volta – ha commentato il presidente Carmine Calce – abbiamo dimostrato che quando facciamo squadra riusciamo a organizzare grandi eventi. Il Cus con passione e dedizione ha promosso questo importante appuntamento: il mio ringraziamento va a tutte le istituzioni che ci sono state vicine e al fantastatico staff del Cus Cassino”.

Questo invece, l'All Star Team:
Categoria Femminile
Miglior Giocatrice: Renata Csiki (Multichem Szetendrei - Ungheria-)
Miglior realizzatrice: .Maria Asuncion Batista Portero (BMP Algeciras - Spagna) 69 punti
Miglior Portiere: Agnes Kokai (Multichem Szetendrei - Ungheria -)
Squadra Fair Play: Kontesa Nera - Croazia -

Categoria Maschile
Miglior Giocatore: Ioannis Lazaridis (Kilkis Akropolis - Grecia)
Miglior Realizzatore: Milosz Rupp (Auto Forum Petra Plock - Polonia - ) 74 punti
Miglior Portiere: David Henigman (Detono Zagreb - Croazia - )
Squadra Fair Play: TSHV Camelot - Olanda -

“La maratona di primavera è una storica manifestazione di Cassino che ogni anno, da oltre un quarto di secolo, il 25 aprile riunisce la cittadinanza per una giornata di festa e di sport. Il mio auspicio è che voi, un giorno, possiate partecipare a questa festa con le vostre famiglie da uomini liberi”. Con queste parole la direttrice della casa circondariale di Cassino Irma Civitareale ha chiuso la terza edizione della “Maratona di primavera in carcere”, un evento targato sempre Cus Cassino per abbattere le distanze e per dimostrare che lo sport unisce e non divide. Allo start oltre 70 detenuti che hanno percorso i 5 km del percorso messo a punto da Agostino Terranova del Cus Cassino. Insieme ai ragazzi ha preso parte alla kermesse, con la pettorina numero 1, l'assessore ai servizi sociali Benedetto Leone in rappresentanza del Comune di Cassino. “Questa giornata – ha spiegato il delegato del sindaco D'Alessandro - serve a far riscoprire quel senso di comunità all'interno della città. Oggi la maratona viene portata all'interno del carcere cercando di trasmettere anche qui quei valori di solidarietà di fratellanza e soprattutto di amore, pertanto questa è certamente una bella giornata per la città di Cassino, a dimostrazione, ancora una volta, che lo sport unisce e non divide: fa anzi abbattere qualsiasi tipo di barriera”. Sul punto ha concordato anche la direttrice del carcere che ha quindi elogiato il Cus Cassino per aver portato ancora una volta la maratona nelle mura del San Domenico: “L'allegria che si respira oggi è bellissima. Questa è una corsa verso la libertà: una conquista che passa attraverso la sofferenza, così come la corsa passa attraverso uno sforzo che rende poi però un traguardo ancora più bello e sicuramente raggiungibile per chi si impegna”. Il presidente del Centro Universitario Sportivo Carmine Calce non esclude, a breve, altri eventi sportivi nella casa circondariale, e chiosa: “Ormai è un'abitudine che ogni anno noi veniamo al San Domenico per la maratona di primavera insieme a un gruppo di detenuti che trascorrono una giornata all'insegna dello sport e della solidarietà. Per noi è una soddisfazione far passare loro una giornata diversa, una giornata che certamente aiuta questi ragazzi a stare meglio: lo sport è anche questo, soprattutto questo, non sono solamente le gare che incoronano i vincitori, mai come in questa giornata l'importante è stato partecipare”.

EBT Finals 2017: Le 20 migliori squadre d'Europa pronte a regalare un beach handball spettacolare sulla sabbia di Serapo.

Meno tre. Scatta il conto alla rovesca in vista delle EBT Finals, finali del campionato europeo a tappe (tour) di beach handball. La tre giorni organizzata dal Cus Cassino e che si terrà a Gaeta il prossimo weekend (26, 27 e 28 maggio) è stata illustrata nei giorni scorsi in un'apposita conferenza stampa presso l'Aula Consiliare del Comune di Gaeta, istituzione anch'essa organizzatrice assieme al CUS Cassino, l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e del Cus Cassino Gaeta Handball '84 di coach Antonio Viola di un evento internazionale quale vedrà la città di Gaeta come protagonista. Sarà, infatti, proprio la città tirrenica ad accogliere le 20 migliori squadre di Beach Handball (pallamano su spiaggia) d'Europa provenienti da ben 12 nazioni e che la caratteristica cittadina pontina ospiterà nei giorni 26-27-28 Maggio 2017 nelle varie strutture alberghiere e ricettive della città e sui campi del litorale di Serapo. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, il Sindaco della Città di Gaeta Cosimino Mitrano, il magnifico rettore dell'Università di Cassino Giovanni Betta, il neo-presidente della FIGH Pasquale Loria ed il Presidente della Banca Popolare del Cassinate Donato Formisano. Per il neo-presidente della FIGH Pasquale Loria “le EBT Finals in programma a Gaeta dal 26 al 28 maggio prossimi rappresentano per il Beach Handball un inequivocabile ritorno alle origini. Del resto, l’Italia ha giocato un ruolo chiave nella nascita di questo Sport, di questo tour europeo e dei Campionati Europei per nazioni. E quando dico Italia, dico anche e soprattutto Gaeta: qui, infatti, nel 2000 si è disputata l’edizione inaugurale degli Europei e qui, dove il Beach Handball e la Pallamano di alto livello sono di casa, si affronteranno i 20 migliori club d’Europa”. Saranno 12 le nazioni rappresentate e tra queste non mancherà l’Italia, che al maschile scenderà in campo coi ragazzi di casa del CUS Cassino e al femminile con una selezione di atlete, sotto il nome di FIGH Futura Roma, per uno step di preparazione fondamentale e di altissimo livello in vista degli Europei di Giugno in Croazia. Grande spettacolo, divertimento e sano agonismo, allora, costituiranno il mix vincente per dare vita ad un evento internazionale di altissimo livello. E tutto in Italia. “Un avvenimento, questo – ha aggiunto il presidente del Cus Carmine Calce - che onora me, l'Università di Cassino e che deve rappresentare elemento d’orgoglio per tutto il Movimento della Pallamano italiana” Un grazie a tutti quanti hanno lavorato e stanno lavorando all’organizzazione di un evento così prestigioso è giunto dagli altri relatori, in pèrimis coach Viola. Il rettore Betta ha chiosato: “Sono certo che una location suggestiva come Gaeta, unita alla spettacolarità di una disciplina in enorme ascesa come il Beach Handball, conquisteranno il grande pubblico per una EBT Final che si rivelerà indimenticabile. Buon divertimento a tutti!”

Queste le compagini (10 al maschile e 10 al femminile) che parteciperanno all'importante evento EHF (European Handball Federation), quale aprirà la stagione 2017 per quanto riguarda i top-events organizzati dalla Federazione Europea di Pallamano:

Categoria Maschile:

G.A.S. KILKIS AKROPOLIS / Grecia – campioni in carica

Salgótarjáni Strandépítok BHC / Ungheria

DETONO ZAGREB / Croazia

CBMP Ciudad de Málaga / Spagna

TSHV Camelot / Olanda

SC Ekaterinodar / Russia

BHC Beach & Da Gang Münster / Germania

BHT AUTO FORUM PETRA PLOCK / Polonia

Os Gordos/Labminho - Clube Naval de Leça / Portogallo

CUS Cassino/ Italia Wild card

Categoria femminile:

Agenta Girls aka Multichem Szentendrei N.K.E. / Ungheria - campionesse in carica

Westsite Amsterdam / Olanda

WBHC Kontesa Nera / Croazia

OVB Beach Girls® / Ungheria

Club Balonmano Playa Algeciras / Spagna

KS Red Hot Czili Buk / Polonia

Beachqueens / Svizzera

Cannabis Energy Drink – Kanonierky / Slovacchia

A.C.Spartacus Goalbet / Grecia

Figh Futura Roma/ Italia Wild card team

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foto passata edizioneUna giornata all’insegna dello sport e della solidarietà. Dopo il grande successo delle prime due edizioni, il Cus Cassino lunedì tornerà al San Domenico per una speciale edizione della “Maratona di primavera”. Circa 70 detenuti della casa circondariale diretta dalla dottoressa Irma Civitareale, lunedì 5 giugno alle ore 14:30, prenderanno parte all’evento sportivo che vedrà, tra gli altri, la presenza delle istituzioni politiche ed accademiche e di tanti studenti tirocinanti di Scienze Motorie. Gli amministratori lo scorso anno, più che sul campo sportivo, hanno brillato su quello del sociale ed hanno regalato ai ragazzi del San Domenico una sana giornata di sport, divertimento e solidarietà. Il presidente del Cus Cassino, professor Carmine Calce, ha pertanto ricevuto i complimenti di tutti per aver organizzato la maratona di primavera all’interno della casa circondariale, mostrando sensibilità e attenzione per il mondo del sociale, molto spesso dimenticato dalle società sportive impegnate a migliorare solo l’aspetto agonistico e non quello dell’attenzione alle fasce deboli. «Per festeggiare i 27 anni della maratona di primavera che si è svolta il 25 aprile scorso in città – spiega il presidente del Cus – intendiamo tornare al San Domenico perché la sensibilità al sociale è nel dna del nostro centro. “Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo” del resto è da 27 anni lo slogan della maratona di primavera. E la pace, come lo sport, si inizia a praticare in casa. Lo sport si rivela, senza dubbio, un metodo molto efficace per conseguire la pace, perché va oltre qualsiasi differenza di lingua, razza, religione o opinione politica. È questa dunque l’ennesima dimostrazione del nostro modo di intendere lo sport: vincere nella vita, prim’ancora che sul campo». La presenza dei detenuti alla gara podistica si propone di rappresentare la popolazione quivi ristretta in un’importante manifestazione che ha come obiettivo la crescita di una cultura, nelle istituzione come nei cittadini, che tuteli l’ambiente in tutte le sue forme e declinazioni. La manifestazione podistica si svolgerà attraverso un percorso di 5 Km, all’interno dell’intercinta dell’Istituto, individuato dalla Direzione e visionato dai Tecnici del Cus Cassino.

 

Maglietta, cappellini e scarpette. Il kit è pronto. E, chi non ne fosse dotato, può farlo martedì mattina dalle 9 in poi all’interno della villa comunale.  Quindi, alle 10:30, partirà la 27esima edizione della maratona di primavera. La storica kermesse, che ormai da oltre un quarto di secolo caratterizza il 25 aprile di Cassino, anche per il 2017 attende almeno 5mila presenze. “Perché i sei chilometri di corsa  - ha spiegato ieri il presidente del Cus Carmine Calce nel corso della conferenza stampa nella sala degli Abati - non sono riservati solo agli sportivi, ma soprattutto alle famiglie e ai piccoli, per permettere loro di fare una piacevole passeggiata lungo le strade del centro. Il serpentone farà ritorno nella villa comunale alle ore 12:30 circa, e quindi prenderà il via la grande festa con balli, canti e animazione per i più piccoli. Sarà possibile trascorrere tutta la giornata all’interno del polmone verde della città martire con tante iniziative a corredo. La kermesse, organizzata dal Cus Cassino, ha il patrocinio oltre che dell’Università, del Comune e dell’Abbazia, anche della Regione Lazio e di atnti altri enti del territorio.  Come sempre, a sostegno dell’iniziativa, c’è il partner che da sempre sostiene tutte le attività culturali e sportive in città, ovvero il locale istituto di credito, la Banca popolare del Cassinate. “Partecipiamo tutti ad una grande giornata di festa” ha esortato il sindaco D’Alessandro che è al suo debutto alla maratona. Il professor Calce ha invece evidenziato come anche quest’anno lo slogan della kermesse è un augurio di cui oggi si sente particolarmente bisogno: “Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo”.  Sempre ieri nel corso della conferenza stampa alla presenza di tante istituzioni - oltre al sindaco e al rettore, il consigliere delegato allo sport Di Mambro, l’assessore Leone e l’onorevole Marino Fardelli - sono state illustrate le tante novità della 27esima edizione. “Quest’anno - ha annunciato Calce - la tradizionale maratona di Primavera del 25 aprile organizzata come sempre dal Centro Universitario Sportivo sarà un omaggio ai "cugini" della città benedettina, che nei mesi scorsi è stata duramente colpita dal sisma. Un'altra novità di quest'anno, inserita all'interno della giornata, è il trofeo “diversamente uniti, diversamente in marcia: crescere e camminare per fraternizzare”. Anche questa novità è stata rivelata ieri nel corso della presentazione della 27esima edizione: “Si tratta - ha concluso Calce - di un modo per far sì che la maratona non sia solo sport, ma anche attenzione al sociale. Noi come Cus – ricorda – siamo molto sensibili a tale tematica. C'è una profonda sinergia con la comunità Exodus e negli scorsi anni abbiamo portato la maratona anche in carcere”.

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