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20th WORLD UNIVERSITY CHAMPIONSHIP CROSS COUNTRY 2016

CUS Anniversario

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Una maratona per Norcia. Quest'anno la tradizionale maratona di Primavera del 25 aprile organizzata come sempre dal Centro Universitario Sportivo sarà un omaggio ai "cugini" della città benedettina, che nei mesi scorsi è stata duramente colpita dal sisma. Il presidente del Cus, in sinergia con l'ateneo e con il Comune di Cassino sta mettendo appunto l'evento: particolari saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà domani, venerdì 21 aprile alle ore 10.30 nella sala degli Abati in piazza Corte. Interverranno – oltre ovviamente al presidente del Cus Carmine Calce – l'abate Ogliari, il sindaco D'Alessandro, il rettore Betta, il direttore generale dell'ateneo Capparelli, il presidente del comitato per lo sport Daniele Masala e poi sarà presente Donato Formisano, presidente della Banca Popolare del Cassinate che testimonia la sua vicinanza e la sensibilità all'iniziativa essendo main sponsor anche di questa ventisettesima edizione. La maratona poi, come sempre, ci sarà il 25 aprile: da oltre un quarto di secolo infatti il giorno della Liberazione a Cassino fa rima con i 6 km che percorrono grandi e piccini. Lo start e l'arrivo sono previsti come sempre nella villa comunale dove si attendono oltre 5.000 persone per donare a Norcia almeno 10.000 euro (andranno infatti in beneficenza 2 euro). Un'altra novità di quest'anno, inserita all'interno della giornata, è il trofeo “diversamente uniti, diversamente in marcia: crescere e camminare per fraternizzare”. Anche questa novità sarà illustrata venerdì nel corso della presentazione della 27esima edizione, ma il presidente del Cus Carmine Calce già spiega che “si tratta di un modo per far sì che la maratona non sia solo sport, ma anche attenzione al sociale. Noi come Cus – ricorda – siamo molto sensibili a tale tematica. C'è una profonda sinergia con la comunità Exodus e negli scorsi anni abbiamo portato la maratona anche in carcere. “Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo” del resto – conclude Calce - è da 25 anni lo slogan della maratona di primavera. E la pace, come lo sport, si inizia a praticare in casa. Lo sport si rivela, senza dubbio, un metodo molto efficace per conseguire la pace, perché va oltre qualsiasi differenza di lingua, razza, religione o opinione politica”.

corso assistente bagnanteCome ogni anno grazie alla collaborazione del Cus Cassino e la scuola nuoto Federale della piscina Azzurra prende il via il corso di assistente bagnanti 2017. La formazione dei ragazzi verrà curata dai Maestri di Salvamento Mario Carlino e Fabio Tacca. Si possono ottenere maggiori informazioni anche contattando direttamente il Maestro Mario Carlino al numero telefonico 3388619462. E proprio il Maestro del Cus Cassino ci illustra nello specifico tale figura: l’assistente bagnanti è lo specialista che veglia sulla sicurezza di chi frequenta piscine e stabilimenti balneari marini o lacuali, capace ed esperto negli interventi di soccorso di chi si trova in situazione di pericolo in acqua. Sue funzioni specifiche sono: prevenire gli incidenti in acqua con una sorveglianza attenta e intelligente; farvi fronte quando avvenuti mettendo in atto quelle tecniche di salvataggio e di primo soccorso acquisite nel corso di formazione e periodicamente aggiornate regolare le attività di balneazione vegliando sul comportamento degli utenti; applicare e far rispettare le ordinanze della Capitaneria o il regolamento della piscina e verificare periodicamente la chimica delle acque nelle piscine e le condizioni igieniche dell'ambiente. Le competenze acquisite nel corso di formazione gli consentono di intervenire in modo adeguato per praticare il primo soccorso, anche in caso di asfissia e arresto cardiaco. Il suo lavoro richiede disponibilità per trattare con il pubblico, capacità di rimanere vigile anche quando (grazie anche alla sua azione preventiva) "non succede nulla", ma anche di dar prova di tutta la sua determinazione e competenza nelle situazioni di emergenza. Può essere considerato un avamposto di “Protezione civile”, essendo istituzionalmente l’esperto della prevenzione (avendo le conoscenze utili per valutare cambiamenti nelle condizioni meteo, per prevedere gli sviluppi perniciosi di situazioni a rischi) e il primo addestrato a intervenire in caso di emergenza, anche con manovre “salvavita”. Apposite leggi e circolari ministeriali prevedono la figura dell’Assistente Bagnanti, ne stabiliscono la presenza obbligatoria in ogni struttura di balneazione aperta al pubblico, riconoscono la particolare competenza della FIN nella formazione degli stessi, la validità del titolo FIN per il disimpegno dell’attività, stabiliscono il numero di operatori necessari in funzione delle caratteristiche dell’impianto. Recente la firma del protocollo d’intesa tra Ministero e FIN per l’inserimento della materia ambientale nel corso di formazione: gli Assistenti Bagnanti costituiranno importante supporto alla salvaguardia dell’ambiente. Tale brevetto, inoltre, lascia crediti formativi e arricchisce il curriculum di chi si prepara ad affrontare qualsiasi concorso ministeriale. Soddisfatto dell’iniziativa si dice il presidente del Cus Cassino, professor Carmine Calce, che loda l’operato dei Maestri e sottolinea l’importanza di questi corsi.

La conferenza stampa di presentazione della mascotteBeach Handball: Le Finali Ebt hanno la mascotte, si chiama Sandy e già sta viaggiando per l'Europa
Dal 26 al 28 Maggio sarà possibile "incontrare" il simpatico polpo a Gaeta
Le Finali del Tour Europeo di Beach Handball della stagione 2016,meglio denominate come "Ebt Finals",quali si terranno a Gaeta sulla bellissima spiaggia di Serapo dal 26 al 28 Maggio 2017,hanno la propria mascotte che sta già riscuotendo molto successo.
Si tratta di un simpatico polpo, vista la grande attività marinaresca e la presenza nella maggior parte della cucina della cittadina gaetana, al quale gli organizzatori del Cus Cassino - Gaeta Handball '84 insieme agli studenti dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale hanno dato il nome di Sandy (derivante da sand,ovvero sabbia) visto che stiamo trattando di "pallamano su spiaggia".
L'evento di richiamo internazionale vedrà le migliori 20 squadre qualificate (10 al maschile e 10 al femminile) provenienti dalla maggiorparte dei paesi d'Europa che presso l'Arena Beach di Serapo si contenderanno il titolo di campione d'Europa di Club.
Sandy ha iniziato il suo viaggio e come prima tappa è sbarcata direttamente tra le mani del Santo Padre che in occasione della fiaccola benedettina ha anche benedetto il simpatico peluche octopode ed inoltre Papa Francesco (nella foto con l'atleta del CUS Cassino,Flaminia Calce) ha tenuto per sè il dono ricevuto dal Cus Cassino.
Il presidente del Cus Cassino,Carmine Calce:"Lo scorso 18 gennaio abbiamo ottenuto l'ok alla mascotte, che è stata ideata da Flaminia Calce e altri studenti dell'Unicas, quindi in occasione dell'accensione della fiaccola benedettina in Vaticano abbiamo consegnato un esemplare a Papa Francesco, che siamo certi è di buon viatico per l'evento che si terrà a Gaeta dal 26 al 28 maggio prossimi".
Poteva fermarsi qui il viaggio di avvicinamento alle EBT Finals 2017 della simpatica Sandy?
Certo che no,dopo essere stata benedetta da Papa Francesco nell'udienza generale di Mercoledì 22 Febbraio,Sandy è infatti atterrata anche in Belgio ed è stata accolta a Bruxelles dal Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani,in occasione della tappa belga per la fiaccola benedettina.
Da mercoledì 8 marzo a sabato 11 la Fiaccola ha fatto tappa in Belgio, a Bruxelles, capitale amministrativa d’Europa, dove è stata appunto accolta dal Presidente del Parlamento Europeo; per poi fare tappa al Governo Belga ed al Municipio di Bruxelles.
“Quest’anno è stato scelto il ‘cuore’ dell’Europa perché nel 2017 il Marzo Benedettino coincide con il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma”, spiega il presidente del Cus Cassino Carmine Calce che con i suoi tedofori ha provveduto all’accensione della fiaccola come ormai da tradizione consolidata.
Sandy sarà la mascotte dell'evento internazionale che legherà le migliori 20 compagini (10 maschili e 10 femminili) provenienti da quasi tutta Europa e non vi era occasione migliore per unire ancora una volta sport,integrazione e globalizzazione e presentarla anche nell'importante cornice istituzionale del Parlamento Europeo.
Quali saranno le prossime tappe di Sandy?
Non ci resta che seguire le news sulla pagina ufficiale facebook "Gaeta 2017 European Beach Handball Tour - EBT Finals", sul sito web ufficiale www.ebtfinalsgaeta2017.it e su istagram "@ebtfinalsgaeta".

Le cassinati incappano in una prestazione opaca e non riescono a centrare le finali nazionali
Le padrone di casa giocano meglio e battono 3-0 le universitarie cassinati
L’AQUILA – Dopo la bella prova contro il forte CUS Foro Italico, alle ragazze del CUS Cassino non riesce l’impresa di trovare la vittoria esterna sul campo del CUS L’Aquila e perde per un soffio la possibilità di qualificazione alle finali nazionali. Arrivate in quel de L’Aquila con la formazione quasi al completo, con l’unico neo di avere un solo centrale di ruolo, la formazione cassinate scende in campo contro le locali che già lo scorso anno, e con lo stesso organico, riuscirono a centrare l’obiettivo di arrivare alla fase finale dei campionati nazionali universitari. Nel primo set dell’incontro a partire bene è proprio la formazione cassinate, grintosa e determinata a cercare la vittoria che porterebbe il CUS Cassino a una storica qualificazione alle finali di categoria. Poco prima della metà del set però, il CUS Cassino si inceppa, alcuni automatismi vengono meno e la difesa inizia a balbettare, così come la ricezione. A questo punto per la regia cassinate diventa difficoltoso imbastire azioni pericolose, e il CUS L’Aquila inizia a fare la voce grossa, finendo con l’imporsi per 25-13 nel primo tempo di gioco. Nel secondo parziale lo staff cassinate prova a dare una scrollata alle ragazze, ma ad avere uno sprint migliore è stavolta la formazione di casa, che trova un turno al servizio devastante da parte dei suoi attaccanti e fugge via nel punteggio, con le cassinati che, nonostante le provino tutte per rimanere in partita, devono ancora una volta cedere il passo alle locali, che fanno loro anche il punto del 2-0 dopo un set quasi a senso unico terminato sul 25-15. La terza frazione di gioco vede le ospiti del CUS Cassino scendere in campo con gli animi già bassi e un po’ rassegnati. Il CUS L’Aquila sicuramente ha qualcosina in più rispetto alle cassinati, ma le ospiti pagano a prezzo fin troppo caro una giornata non troppo positiva a livello prestativo. Nel terzo parziale la formazione cassinate gioca a tratti una buona pallavolo, ma L’Aquila ne ha di più, soprattutto a livello emotivo, e così il CUS Cassino patisce il gioco spumeggiante delle locali e accusa molte lunghezze di svantaggio nello score. Il set termina con un parziale più severo di quanto non si sia visto in campo, con il tabellone che sancisce la fine della contesa con il punteggio di 25-13 e di 3-0 nel computo dei set vinti. L’Aquila accede così alla fase finale dei Campionati Nazionali Universitari, mentre Cassino deve rimandare ancora quest’appuntamento, consapevole del fatto che, aggiungendo qualche aggiustamento a questa formazione, si potrà essere sempre più competitivi.

Presentati in conferenza stampa nella sala Restagno del comune di Cassino la seconda edizione dei campionati individuali di marcia e “diversamente in marcia” che si svolgeranno domenica 26 marzo per le vie del centro. L’iniziativa è patrocinato dal comune di Cassino, presente alla conferenza stampa con il sindaco D’Alessandro, nonché dall’Università di Cassino e dal centro Universitario Sportivo che ha presenziato con il rettore Giovanni Betta e con il presidente del Cus Carmine Calce. L’evento è organizzato dalla Fidal, l’Asd Kronos Roma e l’associazione “Sport No frontiere”, presieduta dall’attivista Valeria Santini che ha organizzato l’iniziativa nei minimi dettagli. Prima che gli illustri relatori salissero in cattedra a tenere la scena è stato il regista, di fama nazionale ed internazionale, Marco di Stefano accompagnato dai disabili dei Centro Universitario Teatrale diretto dall'attore Giorgio Mennoia, e ciò nella prospettiva di realizzazione a Cassino il Teatro della Comunità, forma teatrale ideata dall'attore Di Stefano e finalizzata alla partecipazione, in veste di attori protagonisti, di ogni cittadino che, con la propria particolarità e diversità, contribuisce alla ideazione di uno spettacolo da rappresentare in teatro. “In tal modo – hanno spiegato gli organizzatori - da un lato, si favorisce un percorso di integrazione del disabile nel tessuto sociale e, dall'altro, si avvicina il cittadino alle difficoltà del quotidiano vivere del disabile medesimo sensibilizzandolo a guardare e vivere con gli occhi di chi non può o non riesce”.  Un progetto, dunque, che non poteva non trovare il sostegno del Cus Cassino che con il presidente Carmine Calce ha argomentato: “La nostra presenza non poteva mancare. Da anni il Cus è impegnato, oltre che sul versante prettamente sportivo e agonistico con i campionati universitari, anche e soprattutto sul versante sociale con le tante iniziative che organizziamo in città a partire dalla maratona in carcere alle tante iniziative con la comunità Exodus, quindi non potevamo essere assenti a questa nobile iniziativa promossa dai nostri amici. Siamo molto credibili – ha chiosato in sintonia con D’Alessandro e Betta - come comune e come università, perché abbiamo la forza di aggregare. Tra un mese, il 25 aprile, come Cus organizziamo la ventisettesima edizione della maratona di primavera: la nostra sinergia con il territorio è reale e vogliamo rafforzarla sempre di più”.

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