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Il capitano Alessandro Pittiglio durante una fase del riscaldamentoGli universitari fanno valere la classifica e tornano con un rotondo 3-0 dalla trasferta pontina. I cassinati conservano la quarta piazza in classifica e si avvicinano al secondo posto

LATINA SCALOUndicesima giornata del campionato di Serie D Maschile Girone B e primo impegno del 2016 per i ragazzi del CUS Cassino BPC. La classifica faceva ipotizzare un match non troppo complicato per un Cassino quarta forza del girone, opposta alla vice cenerentola della classifica Latina Scalo. Durante la settimana mister Giovanni Torraca si è prodigato comunque affinché i suoi ragazzi ponessero prudenza e massima attenzione alla gara, perché, sebbene all’apparenza la gara poteva sembrare dall’esito scontato, in realtà le gare dopo la sosta natalizia storicamente hanno riservato sempre molte sorprese. I cussini si recano così a far visita ai pontini determinati e concentrati, decisi più che mai a riprendere il cammino intrapreso prima della sosta, fatto di svariate vittorie consecutive e interrotto soltanto dal tie break perso in casa contro Olevano, complice una direzione di gara non particolarmente brillante. Tra le fila universitarie torna in campo il capitano Alessandro Pittiglio, fermo da oltre due mesi per una brutta frattura alla mano. Altra novità è il cambio di ruolo tra Izzo, da libero a martello, e Gianmarco Risi, che fa invece il percorso contrario, a conferma del fatto che la rosa degli universitari è non solo molto competitiva, ma anche versatile. Al fischio d’avvio del primo set i padroni di casa partono con l’acceleratore premuto al massimo, e cercano di dare subito uno scossone alla partita, provando a indirizzarla verso i propri lidi. I cassinati però tengono botta, e rispondono colo su colpo alle iniziative dei locali, mantenendo il punteggio in parità per tutta la prima parte del set. Quando lo score vede le due formazioni appaiate sul 9-9, per gli universitari va in battuta l’alzatore Di Mambro. Il regista cussino piazza una lunga sfilza di servizi che mettono in estrema difficoltà la ricezione pontina, e favorisce al massimo il compito della sua squadra, che sull’onda dell’entusiasmo piazza un break impressionante e doppia gli avversari, portandosi sul 18-9. Il Latina non riesce a opporsi alla mole di gioco creata dagli ospiti, e tira i remi in barca, lasciando che ad aggiudicarsi il primo parziale si proprio il CUS Cassino BPC: 1-0 con lo score di 25-17. Dopo il cambio di campo, in avvio di secondo set è ancora una volta la formazione padrona di casa a partire meglio, mettendo in mostra tutta la cattiveria sportiva a disposizione e costringendo il Cassino a viaggiare con le marce basse inserite. I cussini incappano in diversi errori sia in fase difensiva che offensiva e il Latina Scalo guadagna un vantaggio di 4/5 punti che mantiene per gran parte del game. Gli universitari però non so mai domi, e hanno il grande merito di mantenere lucidità e calma in una situazione che poteva iniziare a scottare. Forte e compagni si rimboccano le maniche e riprendono in mano il pallino del gioco. Un punto dopo l’altro rosicchiano e annullano il vantaggio dei locali, portandosi in parità sul 20-20. Dopo aver fatto la parte della lepre per tutto la frazione di gioco, i pontini accusano il colpo e, una volta subito l’aggancio, iniziano a commettere qualche errore, dando ancora una volta via libera alle scorribande dei cassinati. Con Izzo e Forte ispiratissimi, i cassinati vanno in vantaggio, e chiudono anche il secondo tempo di gioco a loro favore, fermando il tabellone sul punteggio di 25-21 e conquistando il 2-0 nel conto set. La terza frazione di gioco vede gli ospiti partire concentrati e meno rilassati rispetto al secondo set, e la differenza si vede eccome. Stefano Imperato e Alessandro Risi a centro rete dettano legge, diventano imprendibili, e favoriscono l’iniziale vantaggio del CUS Cassino BPC. Latina Scalo prova a resistere, ma i cassinati mantengono comunque un paio di lunghezze di vantaggio. Dopo un paio di errori in attacco da parte della formazione ospite, i padroni di casa riescono anche a pervenire al pareggio sul 12-12, ma la riscossa pontina è solo una mera illusione, perché, quando Izzo si porta al servizio, dalla linea dei nove metri del campo del Cassino partono una serie di battute insidiose, precise e velenose più che mai, grazie alle quali il caos diventa ancora il padrone assoluto della metà campo pontina e i cussini prendono nuovamente, e stavolta definitivamente, il largo. Quando lo scaltro attaccante cassinate Izzo si allontana dalla zona di battuta lo score vede gli ospiti avanti per 21-12: la vittoria è ormai questione di minuti. In men che non si dica infatti i giochi si chiudono, e gli azzurri conquistano il terzo punto di giornata con un perentorio 25-14 che manda in archivio la partita e regala tre punti alla formazione allenata da Giovanni Torraca che si impone con un rotondo 3-0 sui locali del Latina Scalo. Buona la gestione della gara da parte dei cassinati, buona la ripresa dopo la sosta. Da incorniciare la direzione e la gestione di gara da parte del giovane fischietto incaricato per il match. Con i tre punti di Domenica, i ragazzi del CUS Cassino BPC mantengono la quarta posizione in classifica, appaiati al Ripi Volley con 20 punti, con il terzo posto della Ninfa Latina distante solo un punto, e il secondo posto del Roma Otto Team ad appena due lunghezze. Più distante solo la capolista Afro Giro Volley, che si attesta a quota 30 punti dopo aver sconfitto proprio la diretta inseguitrice Roma Otto con un 3-1 in trasferta. Prossimo impegno per la formazione cussina sarà la gara casalinga di Domenica 17 Gennaio alle ore 18.00 presso il PalaIaquaniello di Sant’Elia Fiumerapido contro il Ripi Volley, gara che si annuncia come un vero e proprio spareggio per la conquista della quarta posizione della classifica e che promette tante emozioni. Il Ripi è una formazione tenace e combattiva, determinata e mai arrendevole, coriacea e ostinata, che ha dato filo da torcere a tutte le squadre incontrate. Il CUS Cassino BPC sta però preparando al meglio la sfida contro i ciociari e farà di tutto per aggiudicarsi il match e guadagnare posizioni in classifica.

Stop per 3-2 nell’ultimo impegno del 2015, ma i cussini guadagnano comunque un punto. Arbitraggio ancora una volta penalizzante. Di Mambro: “E’ surreale, non si può continuare così”.

SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Decima giornata del campionato regionale di Serie D Maschile, ultimo impegno del 2015 per la formazione del CUS Cassino BPC. Gli atleti universitari, in formazione rimaneggiata a causa di varie assenze, attendono la visita della Pallavolo Olevano per provare a chiudere l’anno in bellezza e continuare la striscia di risultati positivi. I padroni di casa partono decisi e determinati, acquisiscono fin da subito un buon vantaggio, e per tutto il parziale conservano un break di 3/4 lunghezze che permette a Zona e compagni di navigare sempre tenendo la testa della gara. Già durante la prima frazione di gioco però inizia quello che diventerà un vero e proprio stillicidio da parte del direttore di gara: ogni volta che i cassinati provano a scappare via nel punteggio arriva puntuale il fischio dell’arbitro che, sanzionando i locali con un fallo di invasione, blocca continuamente le iniziative di Imperato e compagni. Già solo nel primo set della gara agli universitari vengono fischiati 5/6 falli di invasione, tanto che il divario tra le due formazioni non cresce mai oltre una certa quota e l’Olevano, proprio grazie a queste continue chiamate arbitrali, riesce a rimanere costantemente agganciato ai padroni di casa e nel finale rischia addirittura di aggiudicarsi il set. I cassinati però sono più determinati degli avversari e degli eventi esterni e riescono a piazzare la zampata finale che chiude il set con un 25-23 e porta in vantaggio gli universitari per 1-0 nel conto set. Il secondo parziale riprende con i locali decisi ad ampliare il vantaggio, con l’Olevano più combattivo che mai e determinato a trovare il pareggio, e con lo stesso stile già adottato durante il primo parziale da parte del direttore di gara. Gli ospiti partono meglio, e il CUS Cassino BPC è costretto a inseguire. Gli atleti agli ordini di mister Giovanni Torraca però non si fanno pregare, e con grande decisione rosicchiano punti agli avversari e si avvicinano alla parità. Ogni volta che i cassinati sono però vicini al’agguantare il pareggio, come nel primo parziale arrivano le invasioni sanzionate dal direttore di gara. Nel corso della seconda frazione di gioco a discapito dei cassinati se ne contano almeno altre 6/7, tutti punti che permettono a Olevano di restare in vantaggio o allungare ancora sui padroni di casa. I cassinati ci provano con coraggio fino all’ultimo pallone, ma Olevano riesce a vincere comunque il parziale, conquistando l’1-1 nel conto set grazie al 25-23 che porta le due squadre al cambio di campo. Nel terzo parziale le forze in campo sembrano essere più che equilibrate, con l’Olevano che ora ha preso coraggio, e con il CUS Cassino BPC che, oltre ad aver accusato il colpo del set perso, inizia a risentire anche di un po’ di nervosismo a causa dello stile arbitrale, che in soli due parziali ha giudicato fallosi circa una quindicina di muri dei padroni di casa e nessuno da parte degli ospiti. L’alzatore e capitano cassinate Carlo Di Mambro, prima della ripresa del gioco, si ferma a colloquiare con il fischietto dell’incontro, spiegandogli che un numero così alto di invasioni è statisticamente improbabile in una partita intera da parte di entrambe le formazioni, figurarsi in soli due set e a carico di una sola formazione, ma da parte del direttore di gara non arrivano segnali di distensione. Il terzo set si apre con un Olevano arrembante, e con un Cassino, al contrario, nervoso e poco lucido. Gli ospiti si ritrovano fin da subito in vantaggio, e, con il Cassino spento e quasi rinunciatario, faticano davvero poco a tenere le redini della frazione. Verso metà parziale, nonostante qualche ulteriore invasione dubbia fischiata ai danni degli universitari, i padroni di casa si svegliano dal torpore e provano a risalire la china. Il vantaggio degli ospiti si assottiglia, Olevano inizia a tremare e la sorte del set torna ad essere in bilico. Quando il punteggio vede i cassinati in ritardo di una sola lunghezza sul 15-16, Di Cicco recupera un gran pallone in difesa, Di Mambro serve perfettamente Zona in posto due e l’attacco dello schiacciatore del CUS trova il campo avversario: è il punto che varrebbe la parità e che darebbe forza e coraggio agli animi degli universitari. Peccato che lo stesso Zona venga sanzionato dal direttore di gara con un cartellino rosso per aver indugiato un attimo più del dovuto nell’esultanza verso la rete e il campo avversario prima di girarsi e abbracciare i suoi compagni, e così viene regalato un punto e il servizio agli ospiti. A nulla valgono le vivaci rimostranze da parte di Di Mambro, il quale fa notare che dall’altra parte del campo volano continuamente insulti e minacce per le quali non viene preso alcun provvedimento. Il fischietto del match risponde con un laconico “Non ho visto loro ma voi” che fa cadere le braccia ai padroni di casa e rilancia invece l’aggressività della formazione ospite. Da quel punto in poi è un crescendo dell’Olevano, che trova un filotto di 5 battute punto e spacca il parziale, ipotecandone la vittoria. Il game si chiude infatti con un perentorio 25-19 che condanna i cassinati e porta gli ospiti sul 2-1 nel conto dei set vinti. Prima dell’inizio del quarto set è ancora una volta Di Mambro che si fa carico di parlare con l’arbitro, evidenziando il fatto che in tre set le invasioni dei cassinati sono diventate quasi venti e quelle dell’Olevano sono ancora nulle, e chiedendo anche di porre maggiore attenzione al comportamento ingiurioso da parte degli ospiti verso i giocatori del team di casa e ai falli da loro commessi. Inizia il quarto parziale di gara con i cassinati che scendono in campo più determinati che mai. Gli universitari diventano concreti e precisi, lasciano poco spazio alle iniziative avversarie e volano subito in vantaggio grazie ai turni al servizio di Di Mambro e Alessandro Risi, che realizzano 5 punti a testa e portano largamente in testa il team di casa. Olevano non riesce a opporsi, e il distacco dai locali arriva a 9/10 punti, con il parziale che ormai in modo molto chiaro è destinato a concludersi con l’affermazione dei cassinati. A giochi ormai fatti, il direttore di gara sanziona un paio di invasioni del muro ospite, finalmente, ma facendolo solo quando ormai la situazione era più che compromessa per il team di Olevano. In pochi minuti Forte e compagni chiudono i conti con il quarto set, e sbaragliano gli avversari con lo score di 25-18 che porta il risultato sul 2-2 e fa si che l’esito della gara venga deciso al tie break. Il quinto set si apre con i locali lucidi e ben messi in campo che si portano subito in vantaggio. Olevano resta sempre dietro, e gli universitari conservano costantemente un paio di lunghezze di vantaggio. Al cambio di campo è sempre il CUS Cassino BPC che conduce, e in pochi scambi riesce a portare il suo vantaggio sul 13-10 a soli due punti dalla vittoria. Nei pochi scambi rimasti però succede di tutto, ancora una volta con il fischietto della gara a recitare la parte del protagonista. Prima viene fischiata l’ennesima invasione ai danni dei cassinati, poi sempre la formazione di casa viene sanzionata con un fallo di posizione quantomeno opinabile, dopodiché non viene ravvisato alcun fallo su una giocata ben oltre i limiti del regolamento da parte della formazione ospite. In un lampo il CUS si ritrova sul 15-16 in favore degli avversari e con il nervosismo a fior di pelle per quanto accaduto negli ultimi istanti di partita. Olevano è tutt’altro che nervoso, e la maggior lucidità, unita anche a una buona dose di fortuna, portano i romani a fermare il tabellone del punteggio sul 18-16 che fa finire la gara sul 3-1 in loro favore. Al termine della gara è da registrare qualche tensione tra giocatori e staff dei due team, conseguenza di una condotta arbitrale ispirata al protagonismo e che poco si confaceva a quanto stava accadendo in campo. A trovare la lucidità e la voglia di parlare a fine gara è il capitano del CUS Cassino BPC Carlo Di Mambro: “Quello che ci sta capitando con gli arbitri durante questa stagione sta diventando surreale. Ogni volta che giochiamo in casa ci troviamo a fare i conti con situazioni che hanno davvero poco di professionale e che ci lasciano sempre con un profondo senso di frustrazione. In ogni partita che giochiamo sul nostro campo gli arbitri incappano sempre in prestazioni più che opache e veniamo sanzionati con moltissimi cartellini. Siamo forse una squadra di vandali? Non credo sia possibile che la stessa squadra ogni volta che gioca fuori casa si trasformi in una mandria di agnellini e non raccolga le stesse penalizzazioni di quando disputa un match tra le mura amiche. Sono sicuro che gli arbitri che troviamo quando giochiamo nelle provincie di Roma e Latina siano altrettanto preparati e ossequiosi nell’applicare e far rispettare il regolamento quanto quelli che dirigono le nostre partite casalinghe. Allora come mai tutta questa differenza? Sono quasi 20 anni ormai che faccio campionati, e non mi era mai capitato di vedermi fischiare quasi 25 invasioni contro, cioè i punti di un intero set, o di essere convocato dall’arbitro nei suoi locali per scusarsi della sua pessima condotta di gara e di tutti gli errori commessi. Sarebbe auspicabile che gli osservatori degli arbitri girassero i campi con maggiore frequenza e allargando il raggio d’azione, perché qui nella bassa provincia di Frosinone è davvero evento eccezionale vedere un osservatore sugli spalti durante le partite, e forse questo porta i direttori di gara ad affrontare gli impegni in zona con una “leggerezza” che non si riscontra sui campi di Latina e Roma. Speriamo davvero che questo trend possa interrompersi e che anche durante le gare casalinghe si riesca ad affrontare le gare con la necessaria serenità e concentrazione”. Dopo la sconfitta inattesa contro Olevano che chiude il 2015 dei cassinati con una forte sensazione di amaro in bocca, il primo impegno del 2016 per il CUS Cassino BPC sarà la trasferta di Domenica 10 Gennaio alle ore 19.00 sul campo del Latina Scalo penultima in classifica. I cussini vogliono ritrovare immediatamente la strada della vittoria e iniziare bene il nuovo anno, e per farlo non dovranno sottovalutare gli avversari che, nonostante la non buona posizione di classifica, hanno spesso dimostrato di essere un team combattivo e arcigno.

Grande rimonta degli universitari, che partono male, vanno sotto 2-0 e poi si impongono 3-2
Match winner per i cassinati il poliedrico Alfredo Izzo

Alfredo IzzoSANT’ELIA FIUMERAPIDO – Ottava giornata per il campionato regionale di Serie D maschile Girone B di pallavolo e seconda affermazione di seguito per gli atleti cussini contro un team secondo in classifica. Infatti, dopo aver battuto a domicilio il Freeclub Pomezia allora secondo in classifica nel match della scorsa settimana, questo weekend gli atleti agli ordini di Giovanni Torraca si trovavano di fronte la nuova seconda in classifica, il Roma Otto Team, per un impegno casalingo che prometteva grande spettacolo. Dopo un minuzioso lavoro settimanale, il CUS Cassino BPC scende in campo deciso a fare bene e continuare con la striscia di risultati utili delle ultime settimane. Al fischio d’avvio del match il team universitario deve però ancora una volta fare i conti con le assenze: stavolta a mancare nello scacchiere di Torraca è lo schiacciatore Daniele Forte, fermato dall’influenza a pochi minuti dalla gara. Il coach dei padroni di casa schiera così in campo Izzo in banda insieme a Zona, Imperato e Alessandro Risi al centro, Di Mambro in regia opposto allo schiacciatore Cannone. In avvio di gara le due formazioni si studiano, cercando di trovare a vicenda i punti deboli da poter sfruttare. La situazione di equilibrio persiste fin quasi alla conclusione della frazione di gara, con i romani costantemente avanti di un paio di punti che non sembrano però in grado di dare una spallata definitiva al CUS. Quando lo score è sul 19-17 in favore dei capitolini però, si reca al servizio lo schiacciatore Di Tomat, che con una sfilza di battute al fulmicotone riesce a far sbandare la ricezione dei locali e porta il suo team fino al termine del set, chiudendolo con il punteggio di 25-17. Sotto per 1-0 nel conto set, gli universitari tornano in campo nel secondo tempo di gioco decisi a scrollarsi di dosso la brutta prestazione della parte finale del set precedente e provare a pareggiare i conti. Il copione invece non cambia rispetto alla frazione precedente: il Roma Otto Team riesce ad avvantaggiarsi di un paio di lunghezze in avvio di parziale, il CUS Cassino BPC prova a rientrare rimanendo agganciata agli ospiti per tutto il set, ma ancora una volta nel finale sono i romani a piazzare lo sprint migliore e portarsi sul 2-0 grazie al 25-19 con cui si chiude il secondo set. Nel terzo parziale i cassinati partono peggio che nei primi due set. I romani guidano il parziale con 4/5 punti di vantaggio e sembrano in completo controllo del match, con il terzo set che sembra destinato a durare ancora per poco. Torraca opera un doppio cambio, sostituendo il centrale Imperato con Tirelli e facendo tornare in campo Cannone, uscito nel corso del secondo parziale in favore di Gianmarco Risi. Per gli universitari in battuta si reca l’alzatore Di Mambro, che con la sua battuta tattica manda in difficoltà la linea di ricezione avversaria e favorisce la rimonta dei suoi prima, poi il pareggio, e infine addirittura il sorpasso e il primo vantaggio cassinate dall’inizio della gara. I cussini riescono finalmente a scuotersi, e da questo momento in poi la gara diventa una girandola di emozioni, con i due team che si affrontano senza esclusione di colpi, alternandosi al comando del game e meritandosi gli applausi scroscianti del pubblico cassinate. Grande protagonista del parziale è il poliedrico Alfredo Izzo, di solito libero del team cussino, stavolta impiegato come attaccante laterale, che con il suo colpo preferito manda il tilt i capitolini e spiana la strada alle manovre dei suoi compagni. Si arriva sul 24-24, e stavolta sono i padroni di casa a schiacciare l’acceleratore al momento decisivo, e, grazie al doppio servizio di Claudio Zona, tagliare per primi il traguardo del set, e accorciare le distanze nel conto dei parziali. Dopo il 26-24 che ha permesso ai cassinati di portarsi sul 2-1, nel quarto game della gara sono ancora una volta i padroni di casa a dettare legge. Izzo e compagni salgono in cattedra e si mettono fin da subito alla guida del parziale con un paio di lunghezze di vantaggio. La frazione di gioco è comunque molto equilibrata, con ancora una volta Izzo a fare la voce grossa e risultare come miglior terminale offensivo della sua squadra. Quando lo score è sul 23-20 in favore dei cassinati e il pareggio sembra ormai cosa fatta, il direttore di gara incappa forse nell’unico fischio dubbio di tutto il match. Prima rivolge un cartellino giallo al coach dei cussini per proteste, poi esibisce un rosso ai danni di Alessandro Risi reo di essersi alzato dalla panchina per esultare dopo il 23esimo punto, gesto interpretato dal fischietto del match come protesta per un fallo precedentemente non sanzionato agli ospiti. I cassinati sono però bravi a mantenere la mente fredda e sgombra e sono bravissimi a chiudere i conti sul 25-23, con il 2-2 nel conto set che finalmente si materializza. Dopo aver riacciuffato la partita, nel quinto parziale i cassinati diventano un fiume in piena, distruggono gli argini romani che li avevano tenuti a bada nei primi due parziali e contenuti a fatica negli altri due, e dilagano nel territorio capitolino, dando fin da subito l’impressione che il parziale è destinato a durare poco e dare gloria ai cassinati. Fin dalla prima palla del set sono gli universitari a portarsi in vantaggio, accumulando 3/4 lunghezze di distacco da Roma Otto e guidando con autorevolezza il parziale. I romani giocano come meglio non potrebbero, ma i cassinati hanno ormai ingranato la quinta e procedono a spron battuto verso la meta. A nulla servono gli ultimi tentativi di colpi di coda da parte dei capitolini, perche gli universitari hanno ormai acquisito l’obiettivo e annichiliscono qualsiasi tentativo di recupero da parte degli avversari. Il set si chiude infatti in pochi minuti con i cassinati che fermano il tabellone sul 15-12 e che fanno loro il terzo game del giorno, per un punteggio finale che vede trionfare Izzo e compagni dopo una lunga battaglia che più volte aveva visto gli atleti cassinati sul punto di crollare, ma che, grazie al loro grande cuore e al carattere dimostrato, ha permesso loro di ribaltare le sorti della gara e conquistare una vittoria importantissima sia per la classifica che per il morale. Arma in più per gli atleti del CUS è stata sicuramente la prestazione da incorniciare di Alfredo Izzo, autore di decine di punti e vero trascinatore dei suoi compagni in questo duro e combattuto match. Dopo aver battuto il Freeclub Pomezia allora secondo in classifica, e dopo la grande rimonta e la vittoria sul Roma Otto Team che si era portato al secondo posto in graduatoria, per la terza settimana consecutiva gli universitari del CUS Cassino BPC nel match di Sabato 12 Dicembre alle ore 17.30 a Latina si troveranno di fronte ancora una volta il team che occupa le seconda piazza del torneo, quel Ninfa Latina che annovera tra le sue fila le giovani promesse della formazione che milita in Superlega, la vecchia A1 di pallavolo maschile, e che la scorsa settimana ha sconfitto la capolista Afro Volley, imbattuta fino a quel momento. I cassinati stanno preparando al meglio la gara contro i pontini e sono decisi a giocarsi tutte le carte a loro disposizione, sperando che sia vero il detto “non c’è due…”

Netta vittoria in casa della Ninfa Latina seconda in classifica per i cussini
Daniele Forte protagonista del 3-1 rifilato ai pontini dalla formazione universitaria

Il match winner Daniele ForteLATINANon c’è due senza tre. I ragazzi di mister Giovanni Torraca impegnati nel campionato regionale di Serie D maschile girone B di pallavolo conquistano la terza vittoria consecutiva contro le formazioni al momento seconde in classifica, e stavolta lo fa con una determinazione e un’autorevolezza impressionante che lasciano di stucco il team pontino e permettono ai cassinati di avvicinare le zone nobili della graduatoria. Dopo la vittoria netta ma con qualche sbavatura in casa del Freeclub Pomezia, tre settimane fa seconda in classifica, e la grande prova di forza in casa contro il Roma Otto Team di due settimane fa, formazione che allora occupava la seconda piazza in graduatoria, nello scorso fine settimana i cussini capitanati da Carlo Di Mambro conquistano la terza affermazione consecutiva contro una big del campionato, quella Ninfa Latina che si era issata, anche lei, fino alla seconda posizione in classifica. Ma andiamo per ordine. Il CUS Cassino BPC, dopo la vittoria in rimonta contro il solido Roma Otto Team, si allena tutta la settimana con grande costanza e attenzione, prepara al meglio la sfida esterna contro i pontini, ma per la gara deve fare a meno di numerose frecce al suo arco, dovendo rinunciare al centrale Alessandro Risi, agli opposti Raffaele Cannone e Alessandro Pittiglio, allo schiacciatore Nicola Tagarelli e al libero Davide Di Cicco. Dopo la settimana di stop per influenza però, coach Torraca ritrova Daniele Forte, jolly formiano che verrà schierato nel ruolo di opposto. La gara contro Ninfa Latina si preannuncia tirata e difficile, sia perché i pontini hanno il vantaggio del campo, sia perché annoverano tra le proprie fila le giovani promesse e futuri campioni della società che milita nel campionato di Superlega, la Serie A del calcio, sia perché, soprattutto, i campioncini di Latina sono secondi in classifica e sono stati gli unici a battere la capolista Semplice Afro Volley. Gli universitari si schierano in campo con Tirelli e Imperato al centro, Zona e Gianmarco Risi in banda, Di Mambro alzatore e Forte opposto, con Izzo che torna a ricoprire il ruolo di libero dopo l’ottima prestazione da attaccante nella gara contro Roma Otto. In panchina per i cassinati ci sono solo il vice regista Paolo Di Lillo e il giovane schiacciatore Michele Valente. La gara inizia subito con un CUS Cassino BPC arrembante e battagliero. I cassinati partono a razzo e inseriscono il turbo, lasciando con un palmo di naso la formazione locale, che non riesce a trovare le contromisure per contrastare gli ospiti e va in svantaggio di 5/6 lunghezze fin dalle prime battute. Già dai primi punti si capisce che Forte vuole recuperare la partita che ha dovuto forzatamente saltare la scorsa settimana, tanto che lo schiacciatore in forza ai cassinati inizia a tempestare il campo pontino con una serie infinita di attacchi micidiali ai quali i padroni di casa non riescono ad opporsi. Il team cussino gira a meraviglia, commette pochi errori e sfrutta ogni singola distrazione dei locali a suo favore, mantenendo sempre saldo il controllo della frazione di gioco e andando a chiudere il primo set a proprio favore sul 25-20. Nel secondo parziale il copione sembra essere rimasto invariato, con il CUS Cassino BPC che fa la parte della lepre e il Latina costretto ad inseguire. Già verso la metà del parziale però i valori in campo tornano ad essere equilibrati, merito soprattutto di una formazione locale determinata e sempre pericolosa, ma anche di un lieve calo degli ospiti, che commettono un paio di errori in attacco e in difesa, permettendo ai pontini di riagganciare il pareggio proprio nel finale del set. Allo sprint finale sono poi più lucidi e meno fallosi i ragazzi di casa, che approfittano del ritmo non elevatissimo dei cassinati e chiudono il parziale a loro favore sul 25-22 ristabilendo la parità anche nel conto set. I cussini sono però bravi a non disunirsi e tornare in campo con il piglio giusto, determinati a conquistare la vittoria e i punti in palio. Al rientro in campo per l’inizio del terzo parziale sono i cassinati a trovare ancora una volta il giusto ritmo di gara. Gli universitari sono un rullo compressore e travolgono tutto quello che si trovano di fronte nella loro avanzata verso la vittoria del set. Le bocche da fuoco cussine, ben armate da una regia lucida e ben coperte da Izzo nelle retrovie, bombardano a tappeto il campo pontino e permettono alla formazione cassinate di portarsi largamente in vantaggio sui padroni di casa. Quando lo score vede gli ospiti in vantaggio di 9/10 punti però il Latina ha una reazione d’orgoglio e prova a invertire il trend e rifarsi sotto nel punteggio. I locali con grande grinta ed estrema lucidità riescono a recuperare qualche punticino agli ospiti, che inevitabilmente avevano abbassato il livello di guardia dopo aver accumulato un tesoretto di quasi dieci punti di vantaggio. I pontini continuano nella loro manovra di accerchiamento, ma i cassinati sono bravissimi a non rimanere in balia delle onde e subire passivamente l’attacco dei padroni di casa, riescono a ritrovare la rotta giusta e giungono in porto per primi , guadagnando il 2-1 nel conto set con uno score fotocopia rispetto a quello del primo parziale: ancora una volta 25-20. Nella quarta frazione di gioco sono di nuovo i cussini ad imporre il loro gioco. Scappano immediatamente via nel punteggio costringendo il Latina a rincorrere e provare a mantenere il passo. I punti di vantaggio sono costantemente 4/5, e i cassinati sembrano perfettamente in controllo della gara. Poco prima di metà parziale sono però i pontini a scovare una breccia nel sistema difensivo cassinate, riuscendo a portarsi in parità, ma è Daniele Forte a prendere per mano la squadra cussina: come un killer spietato, l’attaccante del CUS Cassino BPC continua a prendere di mira le mani dei pontini e il loro campo di gioco, andando a segno come un cecchino inarrestabile e riportando sul +4 la sua formazione. Quando lo score vede i cassinati in vantaggio per 23-19, la terza vittoria consecutiva contro le seconde in classifica sembra essere ormai cosa fatta. Un servizio sbagliato, un attacco a rete e due punti dei pontini però, uniti all’unico neo di una prestazione arbitrale luminosa e degna decisamente di altra categoria, rimettono tutto in discussione e portano il punteggio sul 23 pari. Gli universitari però non vogliono mollare la presa e sono decisi a fare bottino pieno. Sul servizio della Ninfa Latina riescono immediatamente a trovare il punto del cambio palla grazie a un attacco micidiale di Claudio Zona, trovando il primo match point della partita. Nell’azione successiva, dopo uno dei pochi errori di Forte, Di Mambro riesce a tenere viva una palla svirgolata in difesa, Tirelli appoggia nel campo avversario una palla pressoché innocua, ma la foga dei pontini è fatale: il muro locale commette fallo di invasione, toccando la rete con le braccia alzate. Il direttore di gara emette un fischio, le due formazioni si girano verso il direttore di gara che assegna il punto al CUS Cassino BPC: è festa nel campo dei cussini, 25-23, 3-1 nel conto set, partita chiusa e tre punti in tasca. Gli universitari tornano a casa con una vittoria preziosa e prestigiosa, che permette a Imperato e compagni di approfittare degli altri risultati di giornata e scalare qualche posizione in graduatoria, avvicinandosi sempre di più alle zone nobili della classifica. Prossimo impegno per il CUS Cassino BPC sarà la gara interna di Domenica 20 Dicembre alle ore 18.00 al PalaIaquaniello di Sant’Elia Fiumerapido. I cussini dovranno vedersela contro la formazione di Olevano Romano, più in basso in classifica ma tignosa e arcigna. È l’ultimo impegno del 2015, e i cassinati hanno tanta voglia di continuare a festeggiare e chiudere in bellezza.

I cussini espugnano il campo dei romani terzi in classifica con un ottimo 3-1. I cassinati sempre più costanti e determinati trovano gioco, automatismi e vittoria.
POMEZIA – Settima giornata del campionato regionale di Serie D Maschile Girone B. Il CUS Cassino BPC si reca sul campo della quotatissima formazione romana Freeclub Pomezia, terza forza del girone e a pochissimi punti di distanza dalla capolista Semplice Afro Volley. Gli universitari in settimana sono riusciti ad allenarsi a ranghi completi e hanno preparato al meglio il match contro Pomezia, ma per la gara in terra capitolina Giovanni Torraca, coach della formazione cussina, deve rinunciare allo schiacciatore Michele Valente e all’opposto Raffaele Cannone, ritrovando però il libero titolare Alfredo Izzo. Con gli effettivi quasi contati, la formazione cassinate si schiera in campo con Claudio Zona e Gianmarco Risi in banda, Stefano Imperato e Alessandro Risi a centro rete, Daniele Forte opposto e capitan Carlo Di Mambro in cabina di regia. In panchina per gli ospiti del CUS Cassino BPC ci sono il secondo palleggiatore Paolo Di Lillo, il centrale Andrea Tirelli, presente anche se influenzato, e gli schiacciatori Monu Bartolomucci e Nicola Tagarelli. Al fischio d’avvio del direttore di gara, gli universitari si gettano immediatamente all’assalto dei padroni di casa, che fin dalle prime battute sembrano in netta difficoltà e abbastanza disorientati. Chi risente maggiormente dell’atteggiamento arrembante dei cassinati è il libero dei locali, il quale non riesce a controllare nemmeno un pallone, rivelandosi un alleato tanto grande quanto inaspettato per il team della Città Martire per la Pace. Lo score è da subito favorevole alla compagine cassinate, la quale spinge sull’acceleratore, sfruttando ogni minima difficoltà degli avversari, e guadagna un larghissimo vantaggio, che permette a Forte e compagni di amministrare il punteggio fino alla fine del set e, senza ansie ne tensioni di sorta, tagliare il traguardo dell’1-0 nel conto dei parziali con lo score che si ferma sul 25-20. La crisi nera del libero di casa è evidenziata e sottolineata dallo stesso allenatore del team di Pomezia, che, approfittando del cambio campo tra primo e secondo set, esclude il suo giocatore dalla gara, riferendo di un infortunio, e sostituendolo con uno degli schiacciatori/ricevitori a sua disposizione in panchina. La presunta furbizia del coach romano non da i frutti sperati, perché i cassinati sono una macchina da guerra che macina tutto ciò che gli capita davanti, e il cambio del libero non costituisce assolutamente fonte di preoccupazione. Come nel primo parziale, anche nella seconda frazione di gara sono gli ospiti a premere di più sull’acceleratore, lasciando un profondo gap tra loro e gli avversari e guidando con carisma e lucidità la gara. Il CUS Cassino BPC raggiunge il massimo vantaggio di 6/7 lunghezze e poi, come successo anche nel primo set, si concede qualche leziosità e lascia che i padroni di casa recuperino qualche punto di svantaggio. Senza troppi patemi però, anche il secondo parziale si chiude a favore della squadra cussina, con un punteggio di 25-22 che porta il team dei fratelli Risi sul 2-0 nel conto set. Nel terzo parziale gli azzurri partono con tanta voglia di chiudere immediatamente i conti, ma in realtà ad inizio set allentano le briglie della concentrazione e subiscono un pesante filotto di 4-0 dai romani. I padroni di casa, forti del break messo a segno, si danno la carica a vicenda e provano a mettere ancora più in difficoltà i loro avversari. Gli universitari si trovano così a rincorrere per tutto il parziale la formazione di casa, assottigliando a tratti il distacco ma non riuscendo mai a dare la zampata definitiva che porterebbe al pareggio e alla possibilità di scavalcare ancora una volta i locali. Nel finale del set gli azzurri lasciano ancora un paio di punti alla formazione di casa, che chiude il game sul 25-19 e accorcia le distanze nel conto dei set vinti: è 2-1. Nel quarto set i cassinati ritrovano la giusta concentrazione e determinazione, riprendono in mano le redini della gara e si portano immediatamente in vantaggio. Lo score vede i cussini avanti anche di 5/6 lunghezze, e man mano che ci si avvicina alla parte finale del set gli universitari iniziano a pensare che ormai la vittoria sia alla loro portata e si rilassano ancora una volta. Il Pomezia invece ha il merito di non tirare i remi in barca, aspetta la sua occasione e appena vede uno spiraglio prova ad approfittare della situazione. Il vantaggio cassinate inizia ad assottigliarsi, e, nei momenti di concitazione del team cussino, i romani riescono non solo a pareggiare i conti, ma perfino a sopravanzare gli avversari portandosi in vantaggio per 22-21. Gli atleti agli ordini di mister Giovanni Torraca sono però bravi a mantenere la calma e la lucidità, conquistano un cambio palla e fanno girare nuovamente il vento a loro favore. Izzo e compagni difendono benissimo e attaccano ancora meglio, conquistando così il 25-23 finale che vale il 3-1 nel conto set e chiude la gara assegnando i tre punti alla formazione cassinate. Proprio il libero Alfredo Izzo a fine gara così commenta la prestazione dei suoi: “Era una vittoria che ci voleva, veniamo da un momento molto sfortunato per noi sia per alcuni infortuni, sia per alcuni arbitraggi opinabili. Oggi abbiamo giocato bene, non abbiamo risentito più di tanto della lunga trasferta e finalmente abbiamo avuto un arbitraggio davvero esemplare. Complimenti al direttore di gara e complimenti anche a noi. Dobbiamo continuare su questa strada e migliorarci sempre di più, già a partire dalla prossima partita in casa contro la seconda forza del campionato, Roma Otto Team”. Proprio la gara contro i romani sarà il prossimo impegno di campionato per il team cussino Sabato 5 Dicembre alle ore 18.00 presso il PalaIaquaniello di Sant’Elia Fiumerapido per una gara che promette scintille e spettacolo.

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