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Lo schiacciatore Daniele ForteNetto 3-0 dei cussini contro la penultima del girone in un match che non ha mai avuto storia. Gli universitari, concentrati e concreti, fanno valere la classifica e fanno un sol boccone dei pontini.

SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Ventiquattresima giornata del campionato regionale di Serie D Girone B di pallavolo maschile, tre giornate al termine della regular season e grande opportunità per il CUS Cassino BPC di avvicinarsi concretamente al secondo obiettivo stagionale, la qualificazione ai play off validi per la promozione in Serie C per la prossima stagione. Coach Giovanni Torraca ha tutti gli elementi a sua disposizione, e sa che con una vittoria manterrebbe il quinto posto in classifica, l’ultimo valido per guadagnare la post season, e continuerebbe a mettere pressione alle formazioni dirette inseguitrici del team cassinate. Il Latina Scalo è formazione già retrocessa, che occupa la penultima posizione della graduatoria, ma che nelle ultime giornate si è tolta svariate soddisfazioni, andando a dare fastidio e togliere punti anche a formazioni decisamente più quotate e meglio posizionate in classifica. L’attenzione del team cussino per la gara interna contro i pontini è quindi massima, e tutti i ragazzi hanno ben chiaro l’obiettivo della partita: vincere e portare a casa altri tre punti preziosissimi. Torraca schiera in campo la formazione titolare, non sottovalutando in alcun modo l’impegno con la vice cenerentola del campionato. La diagonale principale è costituita da Carlo Di Mambro in cabina di regia con il capitano Alessandro Pittiglio opposto, a centro rete si posizionano Alessandro Risi e Stefano Imperato, mentre in banda ci sono Claudio Zona e Daniele Forte, con Alfredo Izzo libero. La partenza del primo set è subito di marca cassinate, con le bocche da fuoco cussine ispiratissime, una regia lucida e regolare, e una prestazione in difesa solida e sicura. Gli universitari si fanno sentire anche a muro, e il Latina Scalo va immediatamente in difficoltà. Il CUS Cassino BPC piazza un break imponente di 8-0 e prende in mano le redini del set, guidando il parziale dall’inizio alla fine con autorità ed estrema lucidità. Il vantaggio cassinate continua a crescere costantemente, e così gli ospiti non possono che tirare i remi in barca e aspettare la fine della tempesta, con i padroni di casa che si portano sull’1-0 nel conto set grazie ad un più che netto 25-12 che chiude la prima frazione di gioco. Quando i due team tornano in campo per il secondo set, il copione rimane invariato, con i locali a fare da guida e i pontini costretti, loro malgrado, ad annaspare all’inseguimento dei cussini. Fin dal prmo turno di battuta infatti, gli universitari mettono le cose in chiaro, e piazzano un break di 9-0 che toglie il respiro e le speranze al team pontino, il quale poi non può fare altro che trascinarsi stancamente fino al termine del parziale cercando di limitare i danni. Come nel primo tempo di gioco, anche il secondo game vede un vantaggio abissale dei cassinati, i quali impiegano davvero pochi minuti per raddoppiare il vantaggio nel conto set e chiudere la frazione con un eloquente 25-11. Nel terzo parziale ci si aspetterebbe una reazione da parte degli ospiti, ma i cassinati partono ancora una volta con le marce alte ingranate, piazzano una bruciante accelerazione fin dai primi scambi, e lo score vola nuovamente in favore dei padroni di casa, che si ritrovano ancora una volta in vantaggio sull’8-0. Per il Latina Scalo è notte fonda, e per i cassinati è la spallata definitiva che fa uscire totalmente dal gioco gli avversari, lasciando campo libero ai cussini per lo sprint verso la vittoria e i tre punti. Torraca da spazio a tutti i suoi giocatori, cambiando il regista Di Mambro con Paolo Di Lillo, il centrale Imperato con Andrea Tirelli, l’opposto Pittiglio con Raffaele Cannone, e gli schiacciatori Zona e Forte con Gianmarco Risi e Michele Valente. Anche il Latina Scalo opera diversi cambi, dando spazio a elementi giovani e promettenti ma ancora poco esperti per la categoria. L’andamento della gara non cambia assolutamente, e il CUS Cassino BPC fa il vuoto dietro di se. Ancora pochi scambi e la formazione cussina completa l’opera, chiudendo sul risultato di 3 set a 0 una gara a senso unico, che i cassinati hanno dominato dal primo all’ultimo punto, e in cui gli ospiti non hanno mai avuto l’opportunità di provare a tirar fuori la testa. 25-15 lo score dell’ultima frazione di gara, che consegna agli universitari tre punti d’oro: il CUS Cassino BPC è quinto in classifica con 42 punti, a sole 5 lunghezze dalla Ninfa Latina che lo precede in quarta posizione e con tre punti di vantaggio sul Roman Volley, prima inseguitrice dei cassinati, che è incappata in una sconfitta per 3-0 sul campo della vice capolista Serapo Volley Gaeta. A due gare dal termine i cussini devono affrontare ancora la terza forza del girone, il Ripi Volley, in trasferta e la diretta rivale Roman Volley tra le mura amiche del PalaIaquaniello, con l’obiettivo di conservare almeno la quinta posizione per poter accedere alla post season e guadagnarsi la possibilità di giocare i playoff per la promozione in Serie C per la prossima stagione.

I cassinati giocano una gara dai due volti, ma riescono a spuntarla e si confermano quinti. Bel successo per 3-2 in casa della tignosa formazione di Olevano, cussini mai domi.
OLEVANO ROMANO – Giornata numero 23 per il campionato regionale di Serie D Maschile Girone B di pallavolo, tre giornate al termine della regular season e ancora un successo per gli universitari del CUS Cassino targato Banca Popolare del Cassinate. La formazione dell’ateneo cassinate scende in campo in casa della più che ostica squadra di Olevano Romano in cerca di punti per rimanere agganciata alla zona playoff, mentre i padroni di casa giocano quasi esclusivamente per le statistiche, occupando la terzultima piazza in graduatoria ed avendo ormai pochissime chances residue di conquistare la permanenza in Serie D. Il coach cussino Giovanni Torraca aveva avuto il suo bel da fare in settimana per preparare al meglio la gara, visto che il suo regista titolare Di Mambro non era mai riuscito ad essere presente agli allenamenti a causa di un brutto attacco influenzale. Torraca riesce a sciogliere le riserve sulla presenza in campo del suo alzatore solamente pochi minuti prima dell’inizio della gara, quando il giocatore cussino si presenta ai nastri di partenza ancora febbricitante, ma stoico e deciso a dare tutto per i suoi compagni. Pronti, via e subito il Cassino inizia a dettare legge, imponendo il suo ritmo alla gara fin dalle prime battute del primo set e mettendo in estrema difficoltà il team di casa con una prestazione solida, lucida e impeccabile. I cussini prendono immediatamente un largo vantaggio, continuando a incrementare il distacco e andando a tagliare per primi il traguardo dell’1-0 con un più che autoritario 25-16. Effettuato il cambio di campo, nel secondo parziale i cassinati riprendono a devastare il terreno di gioco avversario con un sfilza di bordate imprendibili per i difensori di Olevano, lasciando nuovamente di stucco i malcapitati atleti di casa e portandosi ancora una volta in vantaggio con un rassicurante +5. Appena oltre il giro di boa del game però, i cussini incappano in un blackout non preventivato, commettendo 3/4 errori in attacco, subendo un paio di punti diretti sul servizio avversario, e non chiudendo azioni semplici per uscire dalla situazione di disagio. I ragazzi di Olevano Romano hanno il merito di non arrendersi mai, dopo un set perso senza storia e un secondo dal copione praticamente uguale. I locali recuperano punto su punto lo svantaggio, affiancano gli ospiti nello score, e, con gli universitari ancora impantanati, sul filo di lana riescono a chiudere la frazione a loro favore con uno stentato 25-23 che pareggia il conto dei set vinti. Nel terzo parziale i cussini risentono della rimonta appena subita e inizia il set con un filotto di errori, dando ampio spazio alle iniziative avversarie e lasciando libero sfogo a tutto il loro nervosismo. Il set si incanala inevitabilmente sui binari del team di casa, con il punteggio che arriva fino al 23-12 proprio in favore di Olevano. I cassinati però recuperano lucidità, si rimboccano le maniche e provano a fare quanto è loro possibile per ribaltare una situazione oggettivamente non semplice. Contemporaneamente i locali commettono il gravissimo errore di tirare appena il fiato, e i cassinati, intravisto questo minimo spiraglio, si buttano all’inseguimento della remota speranza che gli si è appena presentata. Punto dopo punto, battuta dopo battuta, difesa dopo difesa, gli undici punti di vantaggio dei padroni di casa diventano sempre meno, e Olevano inizia a sentire fortissima la pressione che un CUS Cassino BPC riversa sui propri avversari. Gli universitari arrivano fino al 24-21, a soli tre punti dai rivali, ma devono cedere anche il terzo set a Olevano, dopo un beffardo pallonetto che il libero Izzo, lanciatosi a fionda, non riesce a rianimare. Recuperata grinta e lucidità nel set appena concluso, la quarta frazione di gioco vede nuovamente una sola squadra in campo, gli agguerriti atleti del CUS Cassino BPC. Fin dalla partenza, con al servizio il regista Di Mambro, stanchissimo ma assolutamente deciso a finire la partita nel migliore dei modi, i cussini piazzano un break di 3-0, che diventa 6-1 nel turno di battuta di Forte, e spezza gambe e respiro alle aspirazioni dei locali. Il team universitario va in fuga solitaria, ed in neanche 20 minuti di gioco ristabilisce la parità nel conto set, 2-2, con un devastante parziale di 25-13. Il quinto e decisivo tempo di gioco vede invece le due formazioni impegnate in una lotta senza esclusione di colpi, dove i ragazzi in campo si affrontano a viso aperto, senza soluzione di continuità, sfoderando i migliori colpi ai loro archi e giocando quasi una partita a scacchi, con il punteggio inchiodato sulla parità fino agli ultimi punti. Il CUS Cassino BPC si porta ad un passo dalla vittoria sul 14-12, ma Olevano accorcia le distanze e minaccia la parità. Torraca chiede e ottiene un timeout, pianifica tutti i possibili sviluppi dell’azione e da fiducia ai suoi ragazzi. Al rientro in campo la ricezione cassinate funziona al meglio, la palla viene smistata al capitano Alessandro Pittiglio, il quale si carica con piacere sulle spalle il peso di questo importante attacco e realizza il punto della vittoria. 3-2 per i cassinati quindi il risultato finale, dopo un tie break di fuoco terminato 15-13 e durato quasi più del quarto set. Punti importantissimi per il CUS Cassino BPC, che mantiene la quinta posizione in classifica appaiato al Romanvolley, e che stacca sia Roma Otto Team, inaspettatamente sconfitto in casa, sia l’Albano, sconfitto invece in trasferta. Prossimo impegno per il team cussino sarà la decisiva sfida contro il Latina Scalo di Sabato 23 Aprile alle ore 18 preo il PalaIaq

Gli universitari si impongono per 3-1 nel match casalingo contro i romani. Un piccolo calo nel finale di primo set, tutto il resto è di marca cussina.
SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Ventesima giornata del campionato regionale di Serie D Maschile Girone B e impegno casalingo per la formazione del CUS Cassino BPC, impegnata nello scontro con il Free Club Roman Sport City di Pomezia. Giovanni Torraca, coach dei cassinati, deve fare a meno del centrale Stefano Imperato, ma recupera l’opposto e capitano Alessandro Pittiglio e il libero Alfredo Izzo. Gli universitari scendono in campo quindi con la diagonale Zona/Forte in banda, Risi A./Tirelli a centro rete, Pittiglio opposto all’alzatore Di Mambro e Izzo a guardia della difesa. Ai cussini servono punti per allontanarsi dalle zone scomode della graduatoria ed entrare nella zona playoff, decisamente alla portata dei cassinati in una classifica cortissima e in continua evoluzione. La partenza del match è tutta di marca universitaria, con i romani in difficoltà che accusano diversi punti di svantaggio e provano a limitare i danni. I padroni di casa sono chirurgici nel mettere a segno le loro iniziative, e così gli ospiti non possono che provare a stringere i denti e sperare in un passo falso degli avversari. Si arriva in vista del traguardo della prima frazione di gioco con gli azzurri che guidano il punteggio sul 20-18, ma quando sembra che la situazione sia pienamente in loro controllo, le bocche da fuoco cassinati si inceppano, insieme a qualche automatismo difensivo, e Pomezia riesce a trovare dapprima il pareggio e poi il clamoroso sorpasso, andando addirittura a vincere il set con lo score di 25-22. Dopo aver dominato il parziale fin dalle prime battute, aver subito il recupero in extremis ed aver ceduto il parziale agli avversari, tra le fila cussine inizia a serpeggiare un po’ di nervosismo, e così il secondo set parte con gli ospiti più battaglieri che mai e i locali mesti e scoraggiati. Pomezia guadagna fin da subito 5/6 punti di vantaggio, e prova a dare la spallata decisiva ai cassinati, cercando di ipotecare seriamente la vittoria anche nel secondo game. I locali però trovano la forza di reagire, di scrollarsi di dosso il nervosismo e riprendere a giocare con il ritmo tambureggiante mostrato nella prima frazione di gioco. I romani sembrano quasi increduli, e non riescono a trovare le giuste contromisure per fermare l’offensiva cussina. In men che non si dica il CUS Cassino BPC recupera lo svantaggio, pareggia i conti e mette la freccia, sorpassando in volata i malcapitati avversari che non possono far altro che guardare i padroni di casa volare via e portare il conto set sull’1-1 grazie al 25-18 che chiude la frazione. Nel terzo parziale di giornata sono ancora una volta i cassinati a ingranare per primi le marce alte, guadagnando fin dai primi scambi un buon vantaggio e amministrando il gioco per tutta la durata del set. La difesa cussina lavora alla perfezione, gli attaccanti universitari sono ispirati ed efficaci, e gli ingranaggi del CUS Cassino BPC non si bloccano più, portando Forte e compagni ad una vittoria abbastanza agevole, con il risultato che si ferma sul 25-21 in favore del team di casa e il conto set che si porta sul 2-1 per il Cassino. Nella quarta frazione di gioco i locali partono bene, trovando un paio di punti di vantaggio, ma quasi subito sono i romani a cercare il colpo di reni che permetterebbe loro di restare in partita e andarsi a giocare la vittoria al quinto set. Il Free Club Roman Sport City preme a fondo sull’acceleratore, i cussini sono leggermente imprecisi e il risultato pian piano torna a sorridere agli ospiti. Quando il set è in dirittura d’arrivo, Pomezia si trova al comando nel punteggio con solidità e autorevolezza, con lo score che vede i cassinati in ritardo sul 20-16. Il CUS Cassino BPC sembra ormai destinato all’ennesimo tie break della stagione, ma dopo una bellissima azione gli universitari ottengono il cambio palla e si portano al servizio con Forte. Lo schiacciatore in forza al team cassinate sfodera il meglio del suo repertorio e mette in difficoltà la ricezione avversaria. I suoi compagni non si fanno pregare e iniziano a giocare nuovamente sui ritmi di cui sono capaci, mandando in bambola la formazione romana e iniziando a scalare la vetta dello svantaggio punto dopo punto. Gli ospiti subiscono prima il pareggio, poi vedono i cassinati sopravanzarli nuovamente, e non riescono più a imbastire nemmeno un piccolo accenno di reazione. I cussini si concedono solo una piccola pausa, cedendo il cambio palla ai romani dopo un attacco imprendibile, ma immediatamente dopo riconquistano il pallone e continuano a macinare gioco e punti, non concedendo più nulla al Pomezia e arrivando per primi al traguardo dei 25 punti, con gli avversari fermi a 21 e dopo un break impressionante di 9-1. È il terzo punto di giornata, quello che consegna la vittoria e il bottino pieno di tre punti in palio alla formazione di casa, che da il via ai festeggiamenti e si porta a ridosso della zona playoff. Prossimo impegno per il team universitario sarà la non semplice trasferta sul campo del Roma Otto Team di Sabato 2 Aprile alle ore 16. Il CUS Cassino BPC dovrà vedersela con una formazione mai doma, che la precede in classifica di 4 lunghezze, e che rappresenta una delle dirette rivali per la conquista della post season. I cussini stanno preparando al meglio la gara contro la formazione romana, e hanno tutte le intenzioni di dare battaglia dal primo all’ultimo punto, provando a conquistare quanti più punti possibili per guadagnarsi la possibilità di giocare per un posto in Serie C durante la prossima stagione.

I pontini di Ninfa Latina, giovanili del club di Superlega maschile, sbattono contro il CUS Cassino. In formazione più che rimaneggiata, i cassinati compiono una vera e propria impresa.
SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Giornata numero 22 per il campionato regionale di Serie D Girone B di pallavolo maschile e impegno proibitivo per i ragazzi del CUS Cassino BPC, impegnati nella gara casalinga contro la vicecapolista Ninfa Latina, fucina di talenti del club che milita in Superlega maschile. I cassinati sono decisi a giocarsi l’accesso ai playoff, ma si trovano di fronte una delle migliori formazioni del torneo, che con costanza e continuità si è piazzata all’inseguimento della capolista Afro Giro Volley e ha messo in difficoltà tutti gli avversari con sui si è confrontata. I cussini inoltre devono fare a meno di Claudio Zona e Alessandro Pittiglio, assenti forzati a causa delle squalifiche piovute sul club cassinate dopo le polemiche e i veleni del match precedente vinto in casa di Roma Otto Team. Proprio i romani però, il giorno prima della gara del CUS Cassino BPC, danno forza e motivazioni ai ragazzi cussini, andando a perdere in modo abbastanza pesante e inaspettato sul campo dell’Olimpia Formia con un rotondo 3-0. I romani adesso sono a soli tre punti dai cussini, che, facendo bottino pieno contro Ninfa Latina, potrebbero agganciare i capitolini al quinto posto in classifica. Coach Giovanni Torraca deve però fare i conti con le assenze, e, per cercare di far bastare una coperta troppo corta per coprire tutti i punti cardine del gioco cassinate, posiziona e cambia ruolo ai suoi giocatori in modo oculato e preciso, come solo un campione di tetris saprebbe fare. Daniele Forte viene spostato da schiacciatore di banda a opposto, Gianmarco Risi viene schierato in sostituzione dello squalificato Zona, mentre Alfredo Izzo torna a giocare martello e abbandona momentaneamente il ruolo di libero. A completare il sestetto ci sono Carlo Di Mambro in regia, Alessandro Risi e Stefano Imperato a centro rete, mentre il ruolo di libero viene affidato a Michele Valente, schiacciatore mai provato nel ruolo e mai entrato in questa stagione che, con solo due allenamenti specifici sulle spalle, viene gettato nella mischia tra gli incoraggiamenti di tutti. La partenza della gara sorride però ai pontini, che durante il primo parziale di gioco fanno tesoro di alcuni regali dei cassinati e sfruttano appieno le inevitabili falle che si creano nelle maglie cussine, dovute all’assestamento dei meccanismi in conseguenza dei tanti cambi ruolo. Ninfa piazza un break deciso, mentre i cassinati non perdono la calma e iniziano a trovare le giuste regolazioni. A tratti la formazione cassinate fatica vistosamente a tenere testa agli avversari, più quotati e più completi, ma gli atleti cussini hanno il merito di perdere mai la calma e le speranze, rimanendo sempre vicini nel punteggio agli ospiti. Tuttavia il CUS Cassino BPC non riesce a rientrare nello score, e così il primo set viene vinto dai pontini abbastanza agevolmente, con lo score che si ferma sul 25-17. Tra le fila universitarie inizia a serpeggiare un filo di nervosismo, perché le possibilità di giocarsi la gara alla pari ci sarebbero ma le occasioni del primo set non sono state sfruttate. Proprio in virtù di tale condizione, l’inizio della seconda frazione di gara è abbastanza disastrosa per il club cassinate, che accusa immediatamente un passivo di 3/4 punti e sembra destinato a cedere le armi anche in questa occasione. Torraca interrompe il gioco, richiama alla calma e alla lucidità i suoi, e quando i cassinati tornano in campo si percepisce visibilmente un cambiamento concreto. La ricezione diventa precisissima, la costruzione del gioco è ben orchestrata, la difesa compie alla grande il suo dovere, e gli attaccanti cassinati diventano imprendibili. Anche la stessa Ninfa Latina percepisce immediatamente il cambiamento, e il pallino del gioco passa lentamente dalle mani pontine a quelle cassinati. Una volta ottenute le briglie del gioco, i cussini si piazzano in testa nel punteggio e guidano con autorevolezza la gara, realizzando punti su punti e mettendo in difficoltà la vicecapolista. Si arriva alle battute finali del set con il CUS Cassino BPC in vantaggio di una sola lunghezza, dopo essere stata praticamente sull’orlo del baratro. I cassinati sono bravi a crederci, mentre Ninfa Latina sottovaluta gli avversari e così si materializza il 25-23 in favore dei cussini: conto set sull’1-1. Si cambia campo e si torna in partita per l’inizio del terzo set di giornata, con i cussini carichi più che mai, e con i pontini che invece accusano il colpo del set perso. I cassinati ci mettono infatti pochissimo a fare il vuoto dietro di loro, guadagnando un vantaggio che cresce gradualmente e diventa vertiginoso in dirittura d’arrivo del game. Il parziale è praticamente senza storia, con i locali concentrati e inarrivabili, e con la Ninfa Latina che annaspa e prova, inutilmente, a tenersi a galla. Il massimo vantaggio cussino arriva a due punti dal termine del set, con i padroni di casa in vantaggio di 10 punti sul 23-13. A questo punto sono proprio i ragazzi del CUS Cassino BPC a commettere il più classico degli errori, rilassarsi oltremisura, e permettere agli avversari di Latina di rosicchiare qualcuno dei punti di vantaggio. La solidità e la cattiveria agonistica mostrata dai cassinati mettono però fine anche al tentativo di colpo di coda attuato dai pontini, che devono arrendersi nuovamente e lasciano spazio al 2-1 universitario dopo il 25-20 che chiude il terzo tempo di gioco. Con un Michele Valente superlativo in difesa e ricezione, e con una prova corale di altissima caratura, i cussini tornano in campo per il quarto set decisi a mettere a segno la vittoria da tre punti. Stavolta i cussini trovano le maglie pontine meno larghe, perché gli ospiti provano a tenere alta la concentrazione fin dalle prime battute, e oltretutto hanno assorbito il contraccolpo dei due set precedenti persi in malo modo. La voglia di piazzare il colpo del ko da parte dei cassinati è però troppa, e così i cussini ingranano immediatamente le marce alte, consci che la missione sarà tutt’altro che facile, ma convinti dei mezzi a propria disposizione e determinati a gettare anche il cuore oltre l’ostacolo. La partenza cassinate è convincente e autorevole: i cussini si piazzano nuovamente in testa nello score e guadagnano fin da subito 3/4 lunghezze di vantaggio con cui costringono i pontini a osare più del dovuto e, di riflesso, a sbagliare anche più di quanto dovrebbero. Imperato e compagni impongono il loro ritmo alla gara, mentre i pontini inseguono in affanno. Più di una volta i ragazzi di Ninfa Latina provano a ridurre il gap, e il coach ospite tenta tutte le carte a sua disposizione, effettuando tanti cambi e dando consigli, ma il Cassino ha ormai chiaro l’obiettivo, la concentrazione cussina non scende più e il Latina niente può contro la grinta e la determinazione dei padroni di casa, decisi a vendicare le squalifiche quantomeno opinabili rimediate nell’incontro precedente. Ancora pochi scambi e la vittoria diventa realtà: il set si chiude con un perentorio 25-20 in favore di Izzo e compagni che finalmente possono liberare l’urlo di gioia. Una prestazione superlativa di tutti i cassinati, tre punti di importanza fondamentale per il CUS Cassino BPC e vendetta servita alla perfezione contro la sorte sfavorevole. Da applausi la prestazione di Michele Valente, al suo esordio da titolare e alla prima assoluta da libero. I cassinati sono ora quinti in classifica, appaiati al Roma Otto Team e agguerriti più che mai alla ricerca del loro secondo obiettivo stagionale.

Sconfitta pesante nel punteggio e per il morale, il CUS non entra mai in partita: 3-0 per i romani.
Nonostante la brutta battuta d’arresto in terra romana arriva la qualificazione alla Coppa Lazio.
ROMATredicesima giornata del campionato regionale di Serie D maschile Girone B e ultima gara di andata per il CUS Cassino BPC, impegnato nella insidiosa trasferta sul campo del Roman Volley, formazione che in classifica accusa quattro lunghezze di ritardo rispetto ai cussini ma che tra le mura amiche ha messo in difficoltà tutte le formazioni che ha incontrato. I cassinati si presentano sul campo dei romani decisi a fare bene, pronti a cercare di fare quanti più punti possibile per assicurarsi la partecipazione alla Coppa Lazio, trofeo cui partecipano le squadre che, nei due gironi di Serie D, si qualificano nei primi sei posti della classifica al termine del girone di andata. Il debutto degli universitari nel match è da incubo: gli atleti agli ordini di Giovanni Torraca iniziano il match con una battuta sbagliata, due errori in attacco e due ace subiti. Il Roman Volley vola sul 5-0 e la partita del CUS Cassino BPC è già praticamente in archivio. Nella metà campo cassinate si inizia a respirare un certo nervosismo, sentimento che pervade non solo gli atleti in campo, ma anche tra quelli seduti in panchina e nello staff. Quella compattezza e unione di squadra che fino a questa gara era stata uno dei punti di forza della formazione cussina, di colpo e inaspettatamente svanisce, e così il Roman Volley ha vita decisamente facile e sfrutta le tantissime occasioni che gli ospiti concedono ai padroni di casa. Il primo tempo di gioco finisce in pochissimi minuti e con uno score più che eloquente: 25-7 in favore dei romani. Durante la pausa per il cambio campo il CUS Cassino BPC prova a ritrovare lucidità e calma, ma il mister Giovanni Torraca fatica molto più del dovuto per riportare la calma fra i suoi giocatori. Al rientro in campo è ancora il Roman Volley a scappare via nel punteggio e conquistare un break di 4/5 lunghezze con cui si piazza alla guida del parziale, ma il Cassino è vivo e prova a reagire. I cussini dimostrano di avere parzialmente recuperato dalla debacle del primo set e riescono a rosicchiare quasi tutto il vantaggio dei romani, avvicinandosi fino ad un solo punto dal pareggio. Il set procede su binari più o meno equilibrati fino alle battute finali, quando sono nuovamente gli ospiti a incappare in un paio di errori e consegnare il 2-0 ai locali grazie allo score di 25-21 che chiude la seconda frazione di gara. Nel terzo parziale coach Torraca prova a dare una scossa ai suoi e cambia qualcosa nella formazione. Il tentativo però non ottiene gli effetti sperati, perché ad andare in vantaggio e controllare la gara è ancora una volta il Roman Volley. I padroni di casa riescono a prendere il largo già nelle battute iniziali del set, con il Cassino che visibilmente prova a reagire ma che incappa in una di quelle giornate buie in cui davvero non riesce niente e si ritrova costantemente a inseguire da lontano gli avversari capitolini, provando con le unghie e con i denti a rimanere agganciati alla partita. I romani però sono lucidi e determinati, commettono pochissimi errori e per il CUS Cassino BPC non c’è niente da fare. Anche il terzo set viene conquistato dal Roman Volley, stavolta con il punteggio di 25-18, e determina la chiusura dell’incontro con i romani che fanno bottino pieno e si avvicinano in classifica proprio alla formazione cassinate. In una giornata nerissima per i colori universitari, sul filo di lana arriva comunque una buona notizia: in virtù degli altri risultati del girone il CUS Cassino BPC rimane sesto in classifica, posizione che determina l’accesso della formazione cussina alla Coppa Lazio, prestigiosa manifestazione regionale in cui i cassinati potranno anticipare qualche scontro con i team dell’altro girone in vista di quello che potrebbe essere il secondo obiettivo stagionale, la qualificazione ai playoff promozione.

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