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Altre due sconfitte per la formazione universitaria, una in Campionato e una in Coppa Lazio
Nella prima di ritorno sconfitta 3-2 ad Anzio, nella Coppa Lazio sconfitta 3-2 contro Roma Volley
CASSINO – Doppio impegno settimanale per i ragazzi del CUS Cassino Volley BPC impegnati il fine settimana scorso con la gara di campionato, la prima del girone di ritorno, in casa dell’Anzionettuno e a metà settimana nella prima gara casalinga di Coppa Lazio in quel di Piedimonte San Germano. Nell’incontro di campionato, dopo il convincente 3-1 guadagnato all’andata tra le mura amiche del PalaSoriano di Atina, i cassinati si recano ad Anzio a far visita alla formazione pontina. I cussini non stanno attraversando un buon momento, vengono da una doppia sconfitta inaspettata in campionato, soprattutto per le modalità con cui è arrivato il doppio stop, e hanno voglia di rivalsa. Sul campo pontino gli universitari partono bene, e, seppur non esprimendo un buon gioco, riescono ad avere la meglio sui padroni di casa, vincendo il parziale con un buon 25-22. Nel secondo parziale i cassinati crollano, si innervosiscono e commettono errori a raffica, apparendo squadra disunita e demotivata. Il set finisce inevitabilmente nelle mani dei padroni di casa, che passeggiano sui cussini per 25-17. La terza frazione di gioco vede nuovamente i locali avanti nel punteggio, mentre i cassinati devono inseguire fino a metà parziale con un distacco di 4/5 punti. Poco prima del giro di boa i cassinati indovinano il turno di battuta favorevole e recuperano tutto il distacco, ma è solo una piccola illusione, perché Anzio riprende immediatamente in mano il pallino del gioco e vince anche il terzo game con lo score di 25-22, sorpassando i cussini per 2-1 nel conto set. Il quarto parziale inizia con i cassinati che, almeno in parte, sembrano aver smaltito l’appannamento degli ultimi tempi, ma l’Anzio si mantiene costantemente in linea di galleggiamento, e tiene in scacco gli ospiti fino alle battute finali della frazione, quando poi deve subire lo sprint universitario, che con un ultimo strappo vincente guadagna il 25-20 e il pareggio 2-2 nel conto set. La gara verrà decisa dal quinto set. I cussini partono bene, vanno al cambio campo sull’8-5 ma poi cedono di schianto e lasciano il pass per la vittoria nelle mani dei locali, che chiudono 15-10 e vincono il match per 3-2. Ad appena qualche giorno di distanza i cassinati tornano in campo per il primo incontro del girone di Coppa Lazio. Il CUS Cassino Volley BPC ha guadagnato l’accesso al trofeo regionale conquistando il quinto posto in classifica alla fine del girone di andata. Di fronte si troverà prima il Roma Volley, formazione che l’aveva strapazzata in casa appena due settimane prima, e poi il Volley Orte, team che milita nell’altro girone di Serie D regionale maschile di pallavolo. Nella prima gara del girone ad ospitare l’incontro sarà il Polivalente Iavarone di Piedimonte San Germano, eccezione causata dalla improvvisa indisponibilità del Palasport di Atina. Stavolta la partenza dei cassinati è piuttosto buona, i romani accusano immediatamente il colpo e si ritrovano in svantaggio per 17-12 nel primo set. Poi però per i cassinati arriva il solito black out, gli attaccanti non riescono a passare e Roma ne approfitta, recuperando tutto il gap e andando a vincere il parziale in extremis con lo score di 27-25. Prima occasione gettata alle ortiche dal club cassinate. Tra le fila cussine torna a serpeggiare il malumore e il nervosismo, e così nel secondo parziale Roma Volley fa un sol boccone degli universitari, bissando la vittoria del primo set con il punteggio molto più eclatante di 25-16, e dire che i padroni di casa avevano iniziato il parziale con lo score di 8-2 in loro favore. Seconda occasione sprecata per i cassinati. Nel terzo parziale finalmente si intravede qualche timido cenno di reazione da parte dei cussini, e tanto basta per mettere a tacere le ambizioni di immediata vittoria dei capitolini, che devono cedere il parziale con un nettissimo 25-13: i cassinati accorciano le distanze, nel conto set è 2-1. Il quarto parziale è quello più emozionante e divertente dal punto di vista degli spettatori: bellissime azioni, punteggio sempre in bilico e continui cambi di fronte. A partire meglio è il CUS Cassino, ma i romani li sopravanzano poco dopo, per poi tornare dietro e effettuare nuovamente un sorpasso proprio in dirittura d’arrivo, ipotecando la vittoria del parziale con il tabellone che segna 23-20 in loro favore. I cassinati però non ci stanno, stringono i denti, trovano degli attacchi precisissimi e piazzano il break di 5-0 che fa terminare il set 25-23 in loro favore e porta i due team al tie break. Per la seconda volta in pochi giorni i cussini si ritrovano al quinto set. Con il pubblico in delirio, il tifo alle stelle, il CUS Cassino Volley BPC scende in campo per provare a strappare al vittoria ai ragazzi romani. Invece in campo avviene esattamente il contrario, perché ad essere su di giri e vogliosi di raggiungere la vittoria sono i giovani capitolini, mentre i padroni di casa subiscono un filotto di punti da parte degli avversari e vanno al cambio di campo sotto di 5 punti sull’8-3. Dopo il cambio i cussini però trovano la forza di provare a recuperare, e quasi ci riescono, perché costringono i romani a subire il loro gioco, e arrivano col fiato sul collo dei loro avversari, con il tabellone che segna 14-13 a vantaggio del club ospite. Nell’ultimo punto i cassinati provano a pareggiare i conti, ma una palla toccata dal muro si impenna e rende impossibile il recupero da parte della retroguardia universitaria, che cede quindi per 3-2 a Roma Volley, ma solo per 15-13. Prossimo impegno per i cussini sarà la seconda gara di ritorno del campionato in casa contro la temibile formazione del Montmartre di Roma. I cassinati, orfani di alcuni elementi, dovranno stringere i denti, serrare le file e dimostrare unità di squadra per superare questo momento difficile e tornare ai risultati che più gli competono.

cus cassino volleyInaspettato KO della formazione cassinate al cospetto dei giovani di Marino
La formazione capitolina perde il primo set ma approfitta della debacle cassinate e vince 3-1

MARINO – Ultima giornata del girone di andata per il campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo e risultato quantomeno inaspettato per la sfida dei cussini alla giovanissima formazione di Marino, penultima in classifica ma capace di approfittare dei passi falsi degli uomini di Torraca e ribaltare i pronostici della vigilia, affermandosi per 3-1. I romani, già autori di una piccola grande impresa settimana scorsa, battendo in casa la capolista Roman Volley per 3-2, scendono in campo più combattivi e galvanizzati che mai, mentre i cassinati, reduci dalla brutta prestazione casalinga contro Roma Volley che ha fruttato una sonora sconfitta per 3-0 tra le mura amiche del Palasport Osvaldo Soriano, si recano a Marino per riprendersi dalla pessima gara del turno precedente, ma all’ultimo secondo devono fare a meno di tre titolari, fermati tutti dall’influenza e dagli infortuni. Poco prima della partenza per Marino infatti, tra le fila dei cassinati danno forfait i due schiacciatori titolari, Claudio Zona e Daniele Forte, cui si aggiunge anche il centrale Alessandro Risi, presente in panchina ma inutilizzabile a causa di un leggero infortunio. Con la formazione ridotta ai minimi termini, Torraca decide di spostare il libero Alfredo Izzo in banda, schierandolo in diagonale con Gianmarco Risi, e dando spazio a Marco Mastronardi in veste di libero. A centro rete si schierano Yuri Tortolano e Davide Petroccione, con Carlo Di Mambro in regia e capitan Alessandro Pittiglio opposto. La partenza dei cassinati non è esaltante, il ritmo della gara è basso, i cassinati faticano a trovare punti e il Marino resta in vista degli avversari, con i cussini sempre avanti e con una distanza di sicurezza abbastanza rassicurante nel punteggio. Il CUS Cassino Volley BPC riesce a tenere la testa della gara, ma gli attaccanti universitari sembrano appannati e poco efficaci. Nonstante ciò il set continua a scorrere verso i lidi cussini, che dio li a poco raggiungono i 25 punti e si aggiudicano il primo parziale con il Marino che si ferma a 20. Nel secondo parziale i cassinati tornano in campo per provare a fare il secondo passo verso la chiusura della gara, ma il

Marino non è affatto d’accordo, e si prodiga nel massimo sforzo per cercare di riportare in parità la partita. I cassinati, inspiegabilmente e inaspettatamente, escono totalmente dal match, subendo in un solo set più di 10 punti diretti sulla battuta avversaria e esibendosi in una serie di strafalcioni in attacco che lanciano in orbita il Marino, e gettano alle ortiche tutto il lavoro fatto precedentemente dai cassinati. Il punteggio schizza sul +10 in favore del team di casa, con i cassinati che sembrano imbambolati e non riescono a reagire. Il Marino non fa niente di trascendentale per annientare in questo modo ogni velleità degli ospiti, limitandosi a non commettere errori e ricostruire qualche azione sulle poche e scontate palle rimesse nel loro campo dagli avversari praticamente inoffensivi. Anche il coach cussino sembra accusare un po’ di appannamento, e i cambi che prova a effettuare non cambiano per nulla la sostanza della gara. Il set finisce con un impietoso e bugiardo 25-11, ma il risultato poteva essere ancora più rotondo in favore del team di casa, che nelle battute finali si adagia e concede qualche punto agli smarriti cassinati. Nel terzo parziale ci si attende un risveglio dei cussini, ma il Marino si ritrova nuovamente a giocare da solo, perché il team universitario è ancora prigioniero del torpore che lo ha attanagliato nel precedente set. Ancora una volta, nell’arco di un solo set, i cussini regalano agli avversari metà dei punti necessari alla vittoria, quindi ben 12, direttamente sul servizio, a causa di ricezioni sbagliate o peggio. Per di più gli attaccanti cassinati non realizzano punti, ad eccezioni di qualche raro caso, e così il Marino si ritrova nuovamente in vantaggio di 10 lunghezze, con il set praticamente in tasca. Ancora una volta Torraca tenta dei cambi, facendo addirittura entrare il febbricitante Zona, ma ancora una volta la cura non da sollievo, e gli universitari soccombono nuovamente, stavolta con lo score meno amaro ma comunque netto di 25-16. Il Marino è avanti 2-1, il CUS Cassino Volley BPC non riesce a trovare il bandolo della matassa, Torraca getta in campo dal primo punto ancora una volta Zona in banda e Tommaso D’Agostino in regia. Il risultato è ancora una volta deludente, e per il team cassinate fin dai primi punti non si vede alcuna luce in fondo al tunnel. Male la ricezione, male l’attacco, male la difesa, gli unici che in tutta la gara ogni tanto regalano qualche gioia sono i centrali, ma i palloni giocabili per loro sono pochissimi. I cussini cedono nuovamente senza reagire, e lo score di 25-18 mette fine a una gara che per i cassinati ha più il sapore di un film horror che di una partita di campionato. Il Marino conquista tre punti insperati, mentre gli universitari vedono al vetta della classifica allontanarsi a 8 punti. Unica notizia positiva di giornata è la permanenza al quinto posto in classifica che vale l’accesso alla Coppa Lazio.

Scontro diretto senza storia, il CUS Cassino Volley BPC sbaraglia la concorrenza del Priverno
Pontini annientati e quarto posto in classifica per i cussini in coabitazione con il Montmartre
ATINA – Nona giornata del campionato regionale di Serie D Maschile di Pallavolo per il CUS Cassino Volley Volley BPC, che nella penultima giornata prima della sosta natalizia attende la visita dello Starvolleypriverno, formazione a pari punti con il team cassinate che nel suo ruolino di marcia si è resa protagonista di prestazioni di altissimo livello anche contro i top team del torneo. I cassinati si presentano alla sfida contro i pontini con diverse assenze importanti, su tutte quelle dei due centrali Davide Petroccione e Stefano Imperato. Coach Giovanni Torraca decide di riempire la casella vuota a centro rete piazzando il jolly Yuri Tortolano in posto 3, in diagonale con Alessandro Risi. In banda vengono schierati come al solito Daniele Forte e Claudio Zona, mentre Alfredo Izzo torna al suo posto in veste di libero. In cabina di regia parte Carlo Di Mambro, in diagonale con lo stoico capitano Alessandro Pittiglio, al rientro dopo una settimana travagliata causa influenza. In panchina pronti a dare sostegno alla squadra ci sono solo lo schiacciatore Gianmarco Risi, il libero/schiacciatore Marco Mastronardi e il palleggiatore Tommaso D’Agostino. La partenza del CUS Cassino Volley BPC è determinata e lucida. Il Priverno prova a rompere il ghiaccio e far paura ai cassinati, ma i padroni di casa non perdono mai di vista l’obiettivo finale e controllano agevolmente la gara fino alla chiusura delle operazioni, che arriva con un 25-20 che regala ai locali il punto dell’1-0 nel conto set. Il secondo parziale inizia con una serie di pasticci da parte del team di casa, che danno il la alle speranze ospiti. I cassinati diventano imprecisi e fallosi, un filo di nervosismo inizia a serpeggiare tra gli atleti cussini, ma Torraca e gli stessi ragazzi sono bravi a mantenere la calma e ritrovare il giusto piglio. Una volta ritornati lucidi, i ragazzi universitari diventano chirurgici nel realizzare punti e stoppare ogni iniziativa dei pontini, i quali sembrano spaesati di fronte alla verve con la quale il team cussino prima recupera lo svantaggio, poi impatta lo score del set, e infine mette la freccia e sorpassa di slancio gli avversari, andando a chiudere la frazione sul 25-22 che porta il CUS Cassino Volley BPC sul 2-0, grazie anche agli ottimi turni in battuta di D’Agostino e Mastronardi, subentrati nelle fasi calde del game a Di Mambro e Tortolano. Nella terza frazione di gioco i padroni di casa sembrano partire con il piede giusto, si portano in vantaggio e provano a piazzare immediatamente la volata per staccare il Priverno e avviarsi a grandi passi verso la chiusura della gara. Gli ospiti però hanno uno scatto d’orgoglio, approfittano anche di un piccolo calo dei locali, e si piazzano al comando del set. I cassinati accusano il colpo, commettono un paio di errori di troppo e si ritrovano in svantaggio per 17-10. Torraca chiama un time out, poi prova a ruotare un paio di elementi a sua disposizione, dando spazio ancora una volta a D’Agostino e Mastronardi. Gli universitari si rimboccano le maniche e rosicchiano 4 dei 7 punti di svantaggio dal team pontino, torna in campo Di Mambro e capitan Pittiglio si porta in zona di battuta quando lo score vede i cussini ancora sotto per 19-16. L’opposto cassinate sfodera la migliore delle sue battute in salto, e inizia un filotto di servizi che mandano in estrema difficoltà la formazione pontina. La prima battuta del capitano universitario trova direttamente il campo e regala un ace alla squadra cussina, la seconda battuta costringe gli avversari a regalare una palla facile ai cassinati che poi realizzano il punto, la terza palla è nuovamente un ace, appena sporcato da un tentativo sbilenco di ricezione da parte del Priverno. Gli ospiti sono costretti a chiamare il time out, ma al ritorno in campo Pittiglio non intende assolutamente mollare la presa, sfodera il martello di Thor e continua a scagliare strali infuocati nel campo avversario. Gli ospiti iniziano ad innervosirsi, eccedono con le proteste nei confronti di un direttore di gara preciso e fiscale, il quale sanziona prima con un giallo e poi con un rosso il team pontino, che ora si trova in svantaggio per 22-19. Pittiglio persevera, la ricezione ospita continua a subire, e il muro cassinate ringrazia e ne approfitta per arrivare al 24-19 ad un passo dalla vittoria. Lo Starvolleypriverno intanto in campo non c’è più, e realizzare l’ultimo punto è solo una formalità per il sestetto cussino, che taglia il traguardo e fa suo anche il terzo set di giornata, che vale il 3-0 finale e consegna tre punti di grande importanza per il sodalizio universitario, il quale, grazie al bottino pieno conseguito in questa gara, si piazza al quarto posto della graduatoria insieme alla formazione romana del Montmartre ed a sole 6 lunghezze dalla capolista Roman Volley. Prossimo impegno per i ragazzi del CUS Cassino Volley BPC sarà la gara interna contro il fanalino di coda San Paolo Ostiense, formazione piena di giovanissimi che però in questo turno di campionato ha raccolto il primo successo in campionato e sarà sicuramente motivatissima e galvanizzata da questo risultato. Domenica 18 Dicembre 2016 alle ore 19 presso il Palasport Osvaldo Soriano di Atina la formazione universitaria proverà ad ottenere il terzo successo consecutivo e incamerare altri tre punti per rimanere nelle zone nobili della classifica e chiudere il 2016 in bellezza.

locandina san paolo

Nell’ultima gara del 2016 i cassinati non si lasciano sfuggire l’occasione e battono i romani.
La formazione ultima in classifica mai in partita, i cussini vincono 3-0 senza storia
ATINA – Decima giornata per il campionato regionale di pallavolo maschile di Serie D, ultimo impegno del 2016 prima della sosta per le festività natalizie, e la formazione del CUS Cassino Volley BPC si ritrova ad ospitare tra le mura amiche del Palasport Osvaldo Soriano di Atina il fanalino di coda del torneo, la squadra giovanile del San Paolo Ostiense, una buona occasione per il team universitario di chiudere l’anno con una vittoria e rimanere agganciata alla testa della classifica. L’impegno contro la cenerentola del torneo alla vigilia si prospetta non semplicissimo, soprattutto perché i romani vengono dalla loro prima vittoria in campionato, che ha fruttato anche i primi punti in un torneo sicuramente di non facile interpretazione per un team composto di giovani ragazzi tra i 15 e i 19 anni. Il morale dei giovanissimi capitolini è alle stelle, e l’intento del sodalizio della Capitale è sicuramente quello di continuare a percorrere la strada imboccata appena una settimana prima. I cassinati invece sono a 6 punti dalla testa del girone, e hanno bisogno di fare risultato pieno per poter rimanere agganciati al treno condotto dal Roman Volley o, nella migliore delle ipotesi, per avvicinare qualcuna delle dirette rivali. In settimana coach Giovanni Torraca invita la sua squadra a non sottovalutare l’impegno, fa allenare al meglio il suo team in modo che la concentrazione resti alta e che la ghiotta occasione possa essere sfruttata al meglio. Torraca non potrà disporre del libero Alfredo Izzo, sostituito da Marco Mastronardi, ma per il resto schiera la formazione titolare. La partenza dei cassinati è rilassata ma ligia al dovere: i cussini adottano un ritmo non altissimo, ma evitano gli sprechi, realizzano con precisione chirurgica ogni occasione a loro disposizione e il team romano è costretto a rincorrere i cassinati, con lo score che sorride proprio ai padroni di casa di 5/6 lunghezze. Raggiunta la velocità di crociera, la formazione universitaria inserisce il pilota automatico e veleggia placida verso la meta, ma poco prima del traguardo i cassinati sbagliano un paio di attacchi, e ciò basta a dar fuoco alle polveri dei giovani capitolini, che provano a imporre il loro ritmo e approfittare del momento di calo dei locali. Il punteggio arriva sul 20-19 in favore della squadra di casa, con i romani che si avvicinano fino a raggiungere la minima distanza dagli avversari, ma il CUS Cassino Volley BPC cambia nuovamente marcia, torna a viaggiare sui suoi livelli standard e spegne l’ardore degli ospiti, vincendo il set con il punteggio di 25-20. Nello starting six del secondo set, mister Giovanni Torraca, presente alla gara nonostante un febbrone da cavallo, schiera in campo Tommaso D’Agostino in regia al posto di Carlo Di Mambro, e Yuri Tortolano al posto di Davide Petroccione a centro rete. La musica non cambia affatto, anzi, gli universitari spingono ancora di più sull’acceleratore e mettono una grossa ipoteca sulal vittoria del parziale già dalle prime battute del game. Il vantaggio cussino non scende mai sotto i 6/7 punti, e così gli universitari non trovano particolare resistenza da parte degli ospiti e tagliano in scioltezza il traguardo del venticinquesimo punto, lasciando i romani a 18 e portandosi sul 2-0 nel conto set. Nel terzo parziale D’Agostino resta in campo mentre torna al suo posto Petroccione. I romani hanno ormai mollato la presa sulla partita, e non si oppongono quasi più alle trame di gioco imbastite dai cassinati, che, liberi da ogni marcatura, giocano un pallavolo spettacolare e piacevolissima da vedere. Con il suo team ormai in largo vantaggio e proiettato verso la vittoria del set e della gara, Torraca sostituisce Claudio Zona con Gianmarco Risi, Achille Lanni al posto del capitano Alessandro Pittiglio e il debuttante Michele Valente al posto del bombardiere Daniele Forte. Praticamente l’unico titolare a non uscire mai dal campo è il centrale Alessandro Risi. I cassinati continuano a non trovare resistenza sul loro percorso, e D’Agostino può sfruttare al meglio tutte le bocche da fuoco a sua disposizione. Il CUS Cassino Volley BPC viaggia a vele spiegate, e in pochi minuti fa un sol boccone del San Paolo Ostiense, chiudendo la terza frazione di gioco sul 25-14 e mandando in archivio la gara con un netto 3-0. A tre giornate dal termine del girone di andata, i ragazzi del team universitario sono ancora la quarto posto in coabitazione con i romani del Montmartre, con la vetta lontana sempre 6 lunghezze, ma con la seconda in classifica che perde punti e si avvicina notevolmente ai cassinati. Ora il torneo si ferma fino all’8 Gennaio del nuovo anno, quando i cassinati dovranno far visita alla temibile formazione dell’albano, lo scorso anno bestia nera per il CUS Cassino Volley BPC. Servirà tanta concentrazione e determinazione per aver ragione del team romano e continuare la scalata alla vetta.

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