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Le cassinati incappano in una prestazione opaca e non riescono a centrare le finali nazionali
Le padrone di casa giocano meglio e battono 3-0 le universitarie cassinati
L’AQUILA – Dopo la bella prova contro il forte CUS Foro Italico, alle ragazze del CUS Cassino non riesce l’impresa di trovare la vittoria esterna sul campo del CUS L’Aquila e perde per un soffio la possibilità di qualificazione alle finali nazionali. Arrivate in quel de L’Aquila con la formazione quasi al completo, con l’unico neo di avere un solo centrale di ruolo, la formazione cassinate scende in campo contro le locali che già lo scorso anno, e con lo stesso organico, riuscirono a centrare l’obiettivo di arrivare alla fase finale dei campionati nazionali universitari. Nel primo set dell’incontro a partire bene è proprio la formazione cassinate, grintosa e determinata a cercare la vittoria che porterebbe il CUS Cassino a una storica qualificazione alle finali di categoria. Poco prima della metà del set però, il CUS Cassino si inceppa, alcuni automatismi vengono meno e la difesa inizia a balbettare, così come la ricezione. A questo punto per la regia cassinate diventa difficoltoso imbastire azioni pericolose, e il CUS L’Aquila inizia a fare la voce grossa, finendo con l’imporsi per 25-13 nel primo tempo di gioco. Nel secondo parziale lo staff cassinate prova a dare una scrollata alle ragazze, ma ad avere uno sprint migliore è stavolta la formazione di casa, che trova un turno al servizio devastante da parte dei suoi attaccanti e fugge via nel punteggio, con le cassinati che, nonostante le provino tutte per rimanere in partita, devono ancora una volta cedere il passo alle locali, che fanno loro anche il punto del 2-0 dopo un set quasi a senso unico terminato sul 25-15. La terza frazione di gioco vede le ospiti del CUS Cassino scendere in campo con gli animi già bassi e un po’ rassegnati. Il CUS L’Aquila sicuramente ha qualcosina in più rispetto alle cassinati, ma le ospiti pagano a prezzo fin troppo caro una giornata non troppo positiva a livello prestativo. Nel terzo parziale la formazione cassinate gioca a tratti una buona pallavolo, ma L’Aquila ne ha di più, soprattutto a livello emotivo, e così il CUS Cassino patisce il gioco spumeggiante delle locali e accusa molte lunghezze di svantaggio nello score. Il set termina con un parziale più severo di quanto non si sia visto in campo, con il tabellone che sancisce la fine della contesa con il punteggio di 25-13 e di 3-0 nel computo dei set vinti. L’Aquila accede così alla fase finale dei Campionati Nazionali Universitari, mentre Cassino deve rimandare ancora quest’appuntamento, consapevole del fatto che, aggiungendo qualche aggiustamento a questa formazione, si potrà essere sempre più competitivi.

Battaglia contro una squadra in palla e molto ben assortita e organizzata, ma il CUS si impone 3-2

In svantaggio 9-13 nel quinto e decisivo set, i cassinati cambiano marcia e vincono per 15-13

ROMA – Giornata 18 per il campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo e, dopo una settimana di stop al campionato dovuta alla tornata elettorale nazionale, che ha sancito la fine dell’era Magri e l’inizio del percorso del nuovo Presidente Federale, Bruno Cattaneo, il CUS Cassino Volley BPC torna in campo per una trasferta più che insidiosa sul campo di una diretta rivale per i playoff, il Green Volley di Roma. I capitolini sono quinti in classifica, ad appena due lunghezze dai cassinati, in quarta posizione, e con un tabellino di marcia che, nelle ultime settimane, evidenzia uno stato di forma stratosferico per i romani, capaci di fare vittime illustri tra i top team della graduatoria e risalire gradini su gradini nella classifica del campionato. I cassinati dal canto loro si presentano in formazione tipo, con Daniele Forte e Gianmarco Risi in posto quattro, Stefano Imperato e Alessandro Risi a centro rete, Carlo Di Mambro in regia e capitan Alessandro Pittiglio in posto due pronto a guidare la carica dei cussini contro l’ostica formazione della capitale. La partenza degli ospiti, causa anche un paio di chiamate arbitrali non esattamente condivise dall’entourage universitario, è tutta di marca romana, con i locali che prendono il largo già in avvio e fanno il vuoto dietro di loro, mantenendo i cassinati sempre a distanza di sicurezza. La lucidità dalle parti del team cussino tarda ad arrivare, e cos i padroni di casa hanno gioco facile e si impongono 25-17 nel primo set, portandosi in vantaggio per 1-0 nel conto dei parziali. Nella seconda frazione di gioco la musica cambia totalmente, e il risultato ne è lo specchio evidente. I cussini giocano concentrati e determinati, mostrano quello di cui sono capaci e spiazzano la formazione di casa, mettendo in cassaforte il risultato già dalle prime battute del game, e arrivando al pareggio nel conto set con uno score finale speculare a quello del primo game: 25-17 in favore dei uomini di Torraca. Dopo il cambio di campo, i due sestetti tornano in campo per il terzo tempo di gioco, con il livello di gioco ormai a livelli altissimi e l’entusiasmo del pubblico che infiamma gli animi dei ragazzi in campo. I due team si affrontano a viso aperto, con lo score costantemente in bilico e con le due squadre che danno fondo a tutto il loro repertorio per avere la meglio sugli avversari. Nel finale i cassinati operano un doppio cambio incrociato alzatore-opposto che non riesce a dare i frutti sperati, e così allo sprint prevale la formazione romana, che solo per un soffio si porta via il parziale per 25-21 e ritorna in vantaggio nel conto set. Il game successivo, il quarto di giornata, assume così una fondamentale importanza per i cassinati, che, in caso di sconfitta, perderebbero la quarta piazza in graduatoria proprio in favore dei loro avversari romani. I cussini però non si lasciano influenzare da questi pensieri e si gettano a testa bassa in campo, costruendo una mole di gioco di entità impressionante, con la quale schiacciano le velleità avversarie e costruiscono un impero fatto di moltissimi punti di vantaggio, una montagna altissima impossibile da scalare per i capitolini, i quali tirano i remi in barca e lasciano che le siano le mareggiate cassinati a comandare il loro percorso. I cussini diventano veri e propri cecchini, non sbagliano più un colpo ne in attacco ne in difesa e ricezione, e così servono solamente pochi minuti a riportare ancora una volta in parità il conto set: è 2-2 con un più che eloquente punteggio di 25-15 a chiudere la quarta frazione. I due team in gara si contenderanno la vittoria al quinto e decisivo set, il tie-break. Al set di spareggio tornano in campo le due formazioni battagliere ed estremamente determinate viste nel terzo parziale, con il punteggio che resta costantemente in equilibrio, e con il pubblico che si esalta per le bellissime giocate mostrate dai sestetti in campo. I cassinati arrivano al cambio di campo in vantaggio per 8-7, ma, complice un nuovo doppio cambio incrociato sullo stesso asse precedente che non ottiene da subito l’effetto ricercato, e qualche errore di troppo dei cussini, il team universitario si ritrova in men che non si dica sull’orlo del baratro, con lo score che sorride ai capitolini per 13-9. Per gli ospiti sembra la fine, ma i caparbi universitari non ci stanno a perdere, ottengono immediatamente il cambio palla, si portano con il centrale Alessandro Risi in battuta e serrano la loro linea difensiva. Risi sfodera un turno al servizio micidiale, sparando bordate imprendibili nel campo locale e mandando in crisi tutta la formazione di casa, incapace di trovare la giusta reazione allo strapotere cassinate. Allo stesso tempo la difesa cassinate non lascia passare più nessun pallone, tiene in gioco qualsiasi giocata degli avversari e trasforma tutto il raccolto difensivo in oro, arrivando a costruire attacchi micidiali che, punto dopo punto, tagliano le gambe e fiaccano il morale dei padroni di casa, costretti a subire il velocissimo e inesorabile recupero da parte dei loro avversari. Il CUS Cassino Volley BPC diventa uno schiacciasassi, distrugge tutto quello che si trova davanti, compresa la diga difensiva che i romani stavano provando ad erigere. Il pertugio aperto a inizio riscossa da parte dei cassinati, in un attimo diventa una falla gigante, che i capitolini non riescono più a contenere, e così gli ospiti sbaragliano la resistenza dei locali, nonostante il foltissimo pubblico a sostenerli, e compiono un vero e proprio miracolo, piazzando un parziale di 6-0 e rovesciando lo score da quel 9-13 iniziale fino al 15-13 con cui si chiude il set, consegnando una grandissima vittoria per 3-2 nelle mani dei ragazzi di Giovanni Torraca che così non solo mantengono la quarta piazza in classifica, ma distaccano di un ulteriore punto il Green Volley, e rosicchiano punti di vantaggio sia alla seconda in classifica, il Montmartre sconfitto inaspettatamente 3-1 in casa del Marino ammazzagrandi, sia alla terza, il Roma Volley sconfitto 3-0 dall’Anzionettuno. Prossimo impegno per il CUS Cassino Volley BPC sarà la gara interna contro la più che ostica formazione dell’Olevano-Paliano, squadra che, seppur ferma al penultimo gradino della classifica, rappresenta sempre un ostacolo importante per la formazione cassinate, e che è sempre riuscita a portar via punti al team universitario, indipendentemente dalle posizioni in classifica. I cussini dovranno giocare con tantissima concentrazione e determinazione per avere la chance di ottenere punti e provare a fare, per una volta, bottino pieno.

I cussini ottengono una doppia vittoria esterna in settimana, prima in campionato poi in coppa

Distrutto il Roma Otto Team per 3-0 in trasferta e vittoria 3-2 in casa dell’Orte 1967 in Coppa Lazio

CASSINO – Terza giornata di ritorno per il campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo. I cassinati del CUS Cassino Volley BPC guidati in panchina da Giovanni Torraca, dopo la splendida affermazione casalinga contro la vicecapolista Montmartre, si recano in quel di Roma nella tana del Roma Otto team, squadra che nella gara di andata aveva creato diversi grattacapi al team cussino e che anche nella passata stagione era stata una delle avversarie principali alla qualificazione ai playoff promozione. Gli universitari vogliono dare seguito alla brillante vittoria tra le mura amiche della settimana precedente, e scendono in campo determinati e grintosi. Dopo la buonissima gara disputata contro il Montmartre, in campo cassinate viene data fiducia a Gianmarco Risi come schiacciatore, in diagonale con Daniele Forte, al centro partono Alessandro Risi e Stefano Imperato, Carlo Di Mambro in regia e capitan Alessandro Pittiglio opposto. Le prime battute del primo parziale di gara sembrano essere di studio da ambo le parti. I due team rispondono colpo su colpo alle iniziative degli avversari, non lasciando spazi a fughe e tentativi di break. I padroni di casa restano tuttavia avanti di un incollatura per tutta la durata del parziale. Torraca prova a dare una scrollata ai suoi inserendo Claudio Zona e Tommaso D’Agostino al posto di Di Mambro e Pittiglio, ma la musica sembra non cambiare. Quando il sestetto di casa è in vantaggio per 20-17, i cussini chiudono il doppio campo e portano Di Mambro sulla linea dei 9 metri. I cassinati trovano il giusto spunto e recuperano tutto lo svantaggio, pareggiando prima i conti e poi sorpassando gli avversari e portandosi ad un passo dalla vittoria sul 23-20 con un parziale di 6-0. I romani provano a interrompere il ritmo forsennato impresso alla partita dagli ospiti, ma i cassinati recuperano immediatamente palla e mettono a segno anche l’ultimo punto, che vale il 25-21 e porta i cussini sull’1-0 nel conto dei set vinti. Dopo la rimonta subita nel primo game, i capitolini sembrano aver accusato il colpo, e nel secondo set giocano con molta meno grinta, opponendo scarsissima resistenza agli attacchi universitari. I cassinati dal canto loro non si fanno pregare e scattano in vantaggio, accumulando diversi punti di distanza dagli avversari. Poco prima di metà parziale però i cussini si adagiano troppo sugli allori, e commettono molti errori in attacco, lasciando riavvicinare pericolosamente i romani. Torraca opera alcuni cambi, inserendo D’Agostino in regia, Zona in banda e portando il polivalente Marco Mastronardi in battuta al posto di Imperato. Le insidiose battute del giovane cassinate fanno nuovamente sprofondare il team capitolino, che perde vertiginosamente terreno e lascia via libera alle scorribande ospiti. Gli universitari non si lasciano scappare la preda, e con un ultimo micidiale servizio del loro capitano Pittiglio mandano al tappeto i locali anche nel secondo game, portandosi sul 2-0 grazie al punteggio finale di 25-18. La terza frazione inizia con una riscossa attesa da parte dei padroni di casa, ma il doppio vantaggio dei cassinati ha evidentemente fiaccato più del dovuto il fiato dei romani e sparso tra i giocatori un atteggiamento rinunciatario e arrendevole. I cussini non possono far altro che ringraziare e approfittare della situazione, portandosi immediatamente in larghissimo vantaggio e giocando tutto il set sul velluto, con i romani a fare da semplici sparring partners a quello che per gli universitari assomiglia più a un allenamento che a una gara contro dei diretti rivali in classifica. In pochi minuti i cassinati chiudono i conti in maniera definitiva, mandando in archivio il set con un pesantissimo 25-13 e la gara con un netto 3-0. A pochi giorni di distanza i cassinati tornano nuovamente in campo, ancora una volta in trasferta, ma per disputare la seconda giornata del girone di Coppa Lazio. I cussini si recano in quel di Orte per sfidare lo Sporting Club Orte 1967. In avvio di prima frazione sono i padroni di casa a sfruttare al meglio il fattore campo, portandosi avanti di un paio di lunghezze e mantenendo il vantaggio per tutto il game. Poco prima di metà parziale sono i locali a trovare il giusto sprint, portando il vantaggio a 5 punti, ma con Di Mambro in battuta gli universitari ritrovano i loro ritmi e recuperano tutto il gap, portandosi col fiato sul collo dei viterbesi, ma non riuscendo a completare il sorpasso, perché l’Orte riesce a tagliare per primo il traguardo con lo score di 25-22. Nel secondo parziale sono di nuovo i padroni di casa a fare la partita, portandosi largamente in vantaggio grazie a un paio di sviste arbitrali e ad un momento di nervosismo dei cussini. I cassinati però ritrovano immediatamente smalto e concentrazione, e l’arbitro commette ancora un paio di erroracci, stavolta a favore dei cassinati, permettendo allo score di tornare in bilico. I cussini sono più determinati, alzano il ritmo e portano a casa il set con un buon 25-22 che pareggia in tutto e per tutto i conti con il parziale precedente. Nella terza frazione di gioco sono i cassinati a fare la parte della lepre, ma, esattamente come successo nel parziale da poco conclusosi, i viterbesi recuperano il gap, sorpassano i cassinati proprio in dirittura d’arrivo e si portano in vantaggio per 2-1 grazie al tiratissimo 26-24 che chiude il game. Nel quarto parziale il team universitario mostra tutto il suo carattere, dimostrando di non voler concedere altri regali alla formazione locale e portandosi in testa alla gara con un bel vantaggio. Anche stavolta l’Orte prova a tornare in partita, ma i cussini sono bravi a mantenere alta la concentrazione e chiudere il set a proprio favore ancora con il punteggio di 25-22. La gara sarà decisa dal tie break. I cassinati partono alla grande, guadagnando la testa della contesa e restandoci per tutta la prima parte di set. Poi sono i locali a trovare un break vincente che gli consente di andare al cambio di campo sull’8-7 il loro favore. Ma i cassinati effettuano nuovamente un sorpasso ai loro danni, costringendoli ad affrontare il finale di set punto a punto. Gli ospiti guadagnano più volte il match point, e si ritrovano con palla facile in mano per chiudere i conti, ma il punto vittoria arriva soltanto con un pallone sporco, che i cassinati tengono su con una buona copertura, alzano in qualche modo tenendo palla alta e staccata da rete, e scaraventano con una precisione chirurgica nel campo avversario: il libero di casa non riesce a tenere la palla e i cassinati fanno festa, aggiudicandosi il set con il punteggio di 18-16 e la gara con un bellissimo e combattuto 3-2. Per quanto riguarda la Coppa Lazio, i cassinati dovranno aspettare l’esito della gara tra Roma Volley e Sporting Club Orte 1967 perché sia delineato il loro futuro e per vedere se passeranno o meno alle semifinali. In campionato invece il prossimo impegno è lo scontro diretto con la formazione capitolina del RoMan Volley. I romani fino a poche settimane fa occupavano stabilmente e con autorità il primo posto in classifica, salvo poi incappare in una lunga serie di 4/5 sconfitte consecutive a causa dell’infortunio del loro regista titolare. Nell’ultima settimana però i capitolini sono tornati a vincere sia in campionato che in coppa, facendo presagire un loro ritorno alla piena forma. I cassinati dovranno impegnarsi tantissimo per avere la meglio sulla formazione che lo scorso anno li impegnò fino all’ultima giornata per strappare il pass valido per l’accesso ai playoff promozione in Serie C. 

Nello scontro diretto per la quarta piazza trionfano i cassinati con una prestazione solida
La formazione capitolina non riesce a tenere testa ai ragazzi di Torraca, 3-1 il risultato finale
ATINA – Giornata 17 per il campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo ed ennesimo successo per la formazione del CUS Cassino Volley BPC guidata in panchina da Giovanni Torraca. I ragazzi cussini si erano preparati bene per la gara contro la squadra campione d’inverno del campionato, che dopo la sosta per le festività natalizie ha evidentemente perso smalto e convinzione, cedendo il passo diverse volte agli avversari fino a ritrovarsi quarta in coabitazione proprio con gli universitari. I romani venivano però da una doppia vittoria sia in campionato che in Coppa Lazio, e si presentavano al Palasport “Osvaldo Soriano” con la voglia di tornare a gioire ancora. L’inizio di gara da parte del team capitolino però non è all’altezza delle aspettative, perché i padroni di casa piazzano una prima bruciante accelerazione che lascia esterrefatti gli ospiti e lancia il Cassino al comando con 5/6 lunghezze di vantaggio. I cassinati, forse stupiti anch’essi dall’atteggiamento fin troppo arrendevole dei loro avversari, si rilassano più del dovuto e subiscono il ritorno del Roman Volley, aiutati anche da un paio di banali errori in fase offensiva proprio del team locale. Si arriva così al finale di set con le due formazioni appaiate sul 23-23, ma un buon turno al servizio del CUS Cassino Volley BPC apre una breccia nel sistema difensivo ospite e manda in archivio il parziale con lo score di 25-23: 1-0 per gli universitari. Nel secondo parziale il CUS Cassino Volley BPC parte con il freno a mano tirato, il Roman Volley ne approfitta e balza al comando. Con la squadra capitolina in vantaggio di 3 punti, Torraca opera un paio di sostituzioni, ma le mosse del tecnico cassinate non danno il frutto sperato. Roman Volley aumenta ancora il suo vantaggio e arriva a metà parziale con il doppio dei punti dei locali. Incredibilmente però a questo punto il motore dei romani si inceppa, gli attaccanti ospiti iniziano una vera a propria sagra degli errori e i cussini ne approfittano per riportarsi col fiato sul collo degli avversari. Nel finale poi, sull’onda dell’entusiasmo per il buon recupero, i cassinati si trovano addirittura due palle set in mano, con lo score fermo sul 24-22 in loro favore e con l’occasione d’oro di portarsi sul 2-0 e tarpare le ali ad ogni altra ambizione di vittoria ospite. I cussini però per ben quattro volte si intestardiscono su una giocata, sbagliando sempre la finalizzazione, e regalando un break di 4-0 agli ospiti che così, in modo rocambolesco e ormai insperato, fanno loro il set con lo score di 26-24. Nella terza frazione di gioco ci si aspetterebbe una formazione capitolina grintosa e determinata, ma al fischio di avvio del direttore di gara i romani si afflosciano inaspettatamente, e danno via libera alla fuga dei cassinati. Il CUS Cassino Volley BPC si guadagna un break di 4 punti e si piazza con autorità al comando della gara. I romani non riescono più a tornare in partita, e per i cussini è più facile che mai tenere la testa del set e condurre in porto il risultato, riportandosi avanti per 2-1 nel conto dei set vinti con lo score di 25-20. Il copione si ripete pressoché uguale anche nella successiva frazione di gioco, con i cassinati determinati a far loro il set, la vittoria e i tre punti in palio, e con il team della capitale che invece subisce quasi passivamente le trame di gioco ordite dai padroni di casa. La spallata definitiva alle speranze dei romani arrivano a metà frazione, quando i cussini, già in vantaggio di qualche punto, realizzano un filotto di 5 punti, prendendo definitivamente il largo e ipotecando la vittoria. Di li a pochi minuti infatti arriva la chiusura del match da parte del CUS Cassino Volley BPC, che con l’eloquente punteggio di 25-18 fa suo il quarto game, vince la gara per 3-1 e conquista bottino pieno, 3 punti grazie ai quali rimane sola al quarto posto in classifica. Ora per il campionato di Serie D ci sarà una settimana di stop dovuta alle elezioni per il rinnovo delle cariche politiche federali nazionali, mentre alla ripresa i cussini dovranno vedersela in trasferta contro il Green Volley, uno dei team più in forma delle ultime giornate che in classifica occupa la quinta posizione, proprio a ridosso dei cassinati e con sole due lunghezze a separarla dal team universitario.

I cassinati ritornano alla vittoria dopo quattro turni e lo fanno con una prestazione stellare
Brillante 3-0 dei cussini contro i romani, che non riescono a entrare mai in partita
ATINA – Seconda giornata di ritorno per il campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo e finalmente arriva la riscossa del CUS Cassino Volley BPC. I cassinati si presentano alla sfida contro i romani del Montmartre, attualmente al terzo posto della classifica, vogliosi di riscatto dopo le quattro prestazioni opache che hanno fruttato altrettante sconfitte negli ultimi turni di campionato e nella prima gara di Coppa Lazio. Giovanni Torraca, coach del cussini, deve fare a meno della banda titolare Claudio Zona e del polivalente Marco Mastronardi. In campo nel sestetto titolare vanno Carlo Di Mambro in regia, opposto allo schiacciatore e capitano universitario Alessandro Pittiglio, e affiancati a centro rete dalla coppia Alessandro Risi e Davide Petroccione, mentre in posto quattro si schierano il solito Daniele Forte e il polivalente Gianmarco Risi. La partenza dei padroni di casa è molto convincente, il ritmo tenuto dai cussini è quanto di più lontano ci possa essere dalle scialbe prestazioni degli ultimi tempi, e il Montmartre accusa il colpo e rimane indietro rispetto agli avversari, che invece scattano con brucianti accelerazioni verso la vittoria del primo parziale. Quasi in dirittura d’arrivo, Torraca opera un doppio cambio, inserendo Yuri Tortolano come opposto e Tommaso D’Agostino in regia. Con l’aiuto dei due nuovi ingressi i cussini sfruttano anche le ultime occasioni del set e vanno a vincere agevolmente la frazione con un bel 25-18. Il secondo parziale inizia con la veemente reazione degli ospiti, che vogliono far valere il distacco e le posizioni in classifica, ma i cassinati giocano una gara pressoché perfetta, sprecando e sbagliando pochissimo, e così il Montmartre non riesce mai ad andare in fuga, e nel finale addirittura sono gli universitari ad avere la meglio e portarsi sul 24-21 ad un passo dal 2-0. Il Montmartre prova però il colpo di coda, si porta in battuta con il suo miglior battitore, Luigi Ruggeri, il quale realizza due ace diretti e scaglia una terza, potentissima, battuta nel campo cussino, che manda in tilt gli schemi cassinati e porta i romani sul 24-24. Il CUS Cassino Volley BPC non demorde, non si lascia abbattere dalla rimonta subita in zona cesarini, tiene duro e ottiene il cambio palla. Torraca cambia di nuovo Di Mambro con Tortolano, scegliendo di alzare il muro, ma anche di giocare senza alzatore l’ultimo punto del set. I cassinati dimostrano un sangue freddo invidiabile, e, anche se non murano direttamente l’attacco romano, difendono bene il pallone e consegnano la palla nelle mani di Alessandro Risi, il quale effettua un palleggio perfetto a Forte, che chiude il parziale con una bordata di precisione estrema. È il 26-24 che vale il 2-0 nel conto set. I ragazzi universitari sono carichi come non mai, mentre i capitolini accusano il colpo del set perso al fotofinish. Nonostante questo, i romani tornano in campo più combattivi che mai, e tengono in scacco i cussini per tutta la prima parte della terza frazione di gioco. Il punteggio si mantiene in situazione di stallo fino al 10-10, perché poi per i cassinati arriva un turno di battuta fenomenale del regista Di Mambro, grazie al quale il Montmartre incespica e si scopre incapace di raggiungere il cambio palla, mentre gli universitari indovinano ottime giocate che gli ospiti possono soltanto veder terminare a terra nel loro campo. Il CUS Cassino Volley BPC scatta e, con un fiammeggiante parziale di 7-0, fa terra bruciata dietro di se e fa cadere le ultime speranze degli avversari di allungare la partita. Il resto del parziale è quasi una formalità, con i cassinati che giocano sulle ali dell’entusiasmo e i capitolini che invece si ritrovano a vivere in un incubo dal quale sperano di svegliarsi il prima possibile. L’agonia dei romani non dura ancora molto, perché i cassinati, con il capitano Pittiglio al servizio, realizzano ancora una volta un parziale tremendo, un 5-0 che fa terminare il set con il punteggio di 25-15 e la partita con un rotondo 3-0 in favore dei cussini. L’urlo di gioia dei padroni di casa al termine della gara è liberatorio, per una vittoria ritrovata dopo 3 turni di campionato e uno di coppa e arrivata con una predominanza schiacciante sui quotati avversari del Montmartre di Roma, attualmente terzi in graduatoria. Il CUS Cassino Volley BOC ritrova invece il quinto posto generale in solitaria, e si prepara alla prossima partita di campionato nella tana del Roma Otto Team sua diretta inseguitrice ad appena una lunghezza di svantaggio. I cassinati dovranno dimostrare di essere tornati pienamente sui loro ritmi per tornare dalla trasferta capitolina con un risultato positivo.

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