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I cassinati scalano la classifica, dopo le gare contro Faiti e SAET sono secondi in solitaria
Sconfitta contro la capolista Faiti e netta affermazione casalinga contro la vice cenerentola SAET
CASSINO – Procede a gonfie vele la rincorsa alla vetta della classifica del team universitario del CUS Cassino Volley BPC nel campionato regionale di Serie D di pallavolo maschile. Nelle ultime due gare di campionato i cussini hanno affrontato un impegno di altissimo livello, la sfida in trasferta sul campo della capolista Sporting Faiti, e la più abbordabile gara interna con la vice cenerentola del girone, la capitolina NFA SAET, riportando quattro punti in due gare. Nella sfida di alta classifica tra prima e seconda del girone B, a partire meglio sono gli ospiti del CUS Cassino Volley BPC. I padroni di casa sembrano spaesati e tramortiti dalla grande mole di gioco orchestrata dal team cassinate, e incappano in numerosi errori, costretti dallo strapotere ospite. Il punteggio vola a favore degli universitari, con il team cussino che si porta sul 20-9 con le redini della frazione di gioco saldamente in mano. Dopo un paio di errori in fase offensiva, il CUS Cassino Volley BPC cambia regia, e il Faiti ne approfitta per ritrovare smalto e lucidità, facendo innervosire il team cassinate. I locali da quel momento in poi realizzano caterve di punti, spaventando moltissimo i ragazzi di Torraca, che solo miracolosamente riescono a non gettare alle ortiche tutto il vantaggio accumulato e riescono a chiudere il set a loro favore sul 25-20. Nel secondo set della gara Cassino torna in campo con la stessa formazione che a stento era riuscita a vincere il primo parziale, con il Faiti che è diventato pienamente padrone della situazione e schiaccia le ambizioni dei cussini, portandosi largamente in vantaggio e non dando alcuna chance di vittoria agli ospiti. Difatti il secondo parziale di gioco termina in pochissimi minuti con un netto 25-19, reso meno pesante, ma solo nel punteggio, da un break messo a segno dai cassinati nel finale di game. Nel terzo parziale i cassinati tornano a giocare sui loro livelli, approfittano di un piccolo calo dei locali e si piazzano al comando delle operazioni, tenendo la testa del set e, con un filotto di punti nell’ultima parte della frazione di gioco, si riportano avanti nel conto dei set vinti grazie al 25-19 che chiude il terzo tempo di gioco. Nel quarto parziale in campo cussino torna a regnare sovrano il nervosismo, con gli ospiti che sprecano moltissimo e commettono tantissimi errori, avvantaggiando così i padroni di casa, che ringraziano e rimangono costantemente avanti nel punteggio di appena un paio di punti. Gli universitari guadagnano molteplici occasioni di agguantare il pareggio e superare gli avversari, ma puntualmente i palloni importanti vengono sprecati, con il Faiti che ringrazia e al fotofinish riesce a far suo il set con lo score di 25-23. Il quinto parziale vede i cassinati partire molto bene, salvo poi spegnersi improvvisamente già prima del cambio di campo, facendo recuperare al Faiti tutto lo svantaggio e riportandoli in partita. A questo punto il Faiti non si ferma più, il nervosismo continua a far danni tra le fila universitarie, causando proteste e sanzioni per il team ospite. I pontini gongolano, dall’alto dei 9 punti di vantaggio in classifica, e grazie alla condizione mentale nettamente migliore del team cassinate durante il quinto e decisivo set. Torraca opera un doppio cambio sulla diagonale principale, ma il set è ormai già compromesso e Faiti sprinta verso la vittoria della gara che arriva con il punteggio di 15-7 e di 3-2 nel conto set. Occasione ampiamente sprecata per il team universitario, che, battendo la capolista, avrebbe potuto ridurre a 6 le lunghezze di distacco, e che invece aumenta la sua distanza dal vertice a dieci punti dopo il ko subito in terra pontina. Dopo aver spianato la strada verso la vittoria nel corso della prima frazione di gioco, i cassinati iniziano a perdere lucidità ed equilibri, tanto in campo quanto fuori, negli ultimi punti del primo set, per non ritrovare più il giusto piglio e cedere il passo a una squadra che, sebbene occupi il primo gradino della classifica, sembra almeno un paio di passi indietro rispetto ai cassinati che li seguono sul secondo gradino del podio. Dopo aver sprecato tutto il possibile contro la capolista pontina, seppur tornando da Faiti con un punto in tasca, i cassinati affrontano un impegno decisamente meno difficoltoso, tra le mura amiche del Palasport “Osvaldo Soriano”, contro la penultima in classifica, la formazione romana NFA SAET. Il CUS Cassino Volley BPC parte subito bene contro una squadra senza motivazioni e svogliata, atteggiamento tipico di chi ha già gettato la spugna e, ormai sicura della retrocessione, si trascina aspettando la fine del campionato. Lo spettacolo messo in scena dalla formazione capitolina è grottesco e quasi imbarazzante, fatto di errori dozzinali che quasi non si commettono più perfino nei campionati giovanili. Gli ospiti sono disuniti, sgraziati e rassegnati, per cui i ragazzi di Torraca non fanno alcuna fatica ad avere la meglio sul sestetto avversario, guadagnando fin dalle prime battute alcuni punti di vantaggio e amministrando poi lo score senza strafare. Il primo parziale è quello in cui i romani sembrano almeno provare a opporre resistenza, con gli universitari che, nonostante molti errori al servizio, riescono a far loro il set con lo score di 25-17. Nel secondo parziale il copione si ripete praticamente identico, con il CUS Cassino Volley sempre avanti e NFA SAET che molto fiaccamente prova a imbastire una reazione. Gli universitari non trovano alcuna difficoltà comunque ad andare in fuga e piazzare la zampata vincente, guadagnano il 2-0 grazie allo stesso punteggio della prima frazione: 25-17. Quando i due team tornano in campo per il terzo tempo di gioco, tra le fila dei romani si percepisce molto distintamente la volontà di far terminare lo scempio al più presto. I cassinati non mostrano niente di spettacolare, ma nel campo romano la palla continua a cadere insistentemente, quasi come se i ragazzi in campo lasciassero volutamente far punto agli avversari. Con questi presupposti il set termina molto più velocemente dei precedenti, con lo score di 25-13 e il punteggio finale di 3-0 in appena 1 ora e dieci minuti. Il CUS Cassino Volley BPC guadagna quindi tre punti come da previsione, e, approfittando dei risultati degli altri scontri, sale in solitaria al secondo posto in classifica. Prossimo impegno per i ragazzi universitari sarà la trasferta di Domenica 2 Aprile 2017, decisamente insidiosa, in casa dello Star Volley Priverno, formazione mai doma e molto ostinata che quest’anno ha messo in difficoltà anche i top team del torneo e che ancora è in corsa per un posto nei playoff.

Le cassinati incappano in una prestazione opaca e non riescono a centrare le finali nazionali
Le padrone di casa giocano meglio e battono 3-0 le universitarie cassinati
L’AQUILA – Dopo la bella prova contro il forte CUS Foro Italico, alle ragazze del CUS Cassino non riesce l’impresa di trovare la vittoria esterna sul campo del CUS L’Aquila e perde per un soffio la possibilità di qualificazione alle finali nazionali. Arrivate in quel de L’Aquila con la formazione quasi al completo, con l’unico neo di avere un solo centrale di ruolo, la formazione cassinate scende in campo contro le locali che già lo scorso anno, e con lo stesso organico, riuscirono a centrare l’obiettivo di arrivare alla fase finale dei campionati nazionali universitari. Nel primo set dell’incontro a partire bene è proprio la formazione cassinate, grintosa e determinata a cercare la vittoria che porterebbe il CUS Cassino a una storica qualificazione alle finali di categoria. Poco prima della metà del set però, il CUS Cassino si inceppa, alcuni automatismi vengono meno e la difesa inizia a balbettare, così come la ricezione. A questo punto per la regia cassinate diventa difficoltoso imbastire azioni pericolose, e il CUS L’Aquila inizia a fare la voce grossa, finendo con l’imporsi per 25-13 nel primo tempo di gioco. Nel secondo parziale lo staff cassinate prova a dare una scrollata alle ragazze, ma ad avere uno sprint migliore è stavolta la formazione di casa, che trova un turno al servizio devastante da parte dei suoi attaccanti e fugge via nel punteggio, con le cassinati che, nonostante le provino tutte per rimanere in partita, devono ancora una volta cedere il passo alle locali, che fanno loro anche il punto del 2-0 dopo un set quasi a senso unico terminato sul 25-15. La terza frazione di gioco vede le ospiti del CUS Cassino scendere in campo con gli animi già bassi e un po’ rassegnati. Il CUS L’Aquila sicuramente ha qualcosina in più rispetto alle cassinati, ma le ospiti pagano a prezzo fin troppo caro una giornata non troppo positiva a livello prestativo. Nel terzo parziale la formazione cassinate gioca a tratti una buona pallavolo, ma L’Aquila ne ha di più, soprattutto a livello emotivo, e così il CUS Cassino patisce il gioco spumeggiante delle locali e accusa molte lunghezze di svantaggio nello score. Il set termina con un parziale più severo di quanto non si sia visto in campo, con il tabellone che sancisce la fine della contesa con il punteggio di 25-13 e di 3-0 nel computo dei set vinti. L’Aquila accede così alla fase finale dei Campionati Nazionali Universitari, mentre Cassino deve rimandare ancora quest’appuntamento, consapevole del fatto che, aggiungendo qualche aggiustamento a questa formazione, si potrà essere sempre più competitivi.

Nello scontro diretto per la quarta piazza trionfano i cassinati con una prestazione solida
La formazione capitolina non riesce a tenere testa ai ragazzi di Torraca, 3-1 il risultato finale
ATINA – Giornata 17 per il campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo ed ennesimo successo per la formazione del CUS Cassino Volley BPC guidata in panchina da Giovanni Torraca. I ragazzi cussini si erano preparati bene per la gara contro la squadra campione d’inverno del campionato, che dopo la sosta per le festività natalizie ha evidentemente perso smalto e convinzione, cedendo il passo diverse volte agli avversari fino a ritrovarsi quarta in coabitazione proprio con gli universitari. I romani venivano però da una doppia vittoria sia in campionato che in Coppa Lazio, e si presentavano al Palasport “Osvaldo Soriano” con la voglia di tornare a gioire ancora. L’inizio di gara da parte del team capitolino però non è all’altezza delle aspettative, perché i padroni di casa piazzano una prima bruciante accelerazione che lascia esterrefatti gli ospiti e lancia il Cassino al comando con 5/6 lunghezze di vantaggio. I cassinati, forse stupiti anch’essi dall’atteggiamento fin troppo arrendevole dei loro avversari, si rilassano più del dovuto e subiscono il ritorno del Roman Volley, aiutati anche da un paio di banali errori in fase offensiva proprio del team locale. Si arriva così al finale di set con le due formazioni appaiate sul 23-23, ma un buon turno al servizio del CUS Cassino Volley BPC apre una breccia nel sistema difensivo ospite e manda in archivio il parziale con lo score di 25-23: 1-0 per gli universitari. Nel secondo parziale il CUS Cassino Volley BPC parte con il freno a mano tirato, il Roman Volley ne approfitta e balza al comando. Con la squadra capitolina in vantaggio di 3 punti, Torraca opera un paio di sostituzioni, ma le mosse del tecnico cassinate non danno il frutto sperato. Roman Volley aumenta ancora il suo vantaggio e arriva a metà parziale con il doppio dei punti dei locali. Incredibilmente però a questo punto il motore dei romani si inceppa, gli attaccanti ospiti iniziano una vera a propria sagra degli errori e i cussini ne approfittano per riportarsi col fiato sul collo degli avversari. Nel finale poi, sull’onda dell’entusiasmo per il buon recupero, i cassinati si trovano addirittura due palle set in mano, con lo score fermo sul 24-22 in loro favore e con l’occasione d’oro di portarsi sul 2-0 e tarpare le ali ad ogni altra ambizione di vittoria ospite. I cussini però per ben quattro volte si intestardiscono su una giocata, sbagliando sempre la finalizzazione, e regalando un break di 4-0 agli ospiti che così, in modo rocambolesco e ormai insperato, fanno loro il set con lo score di 26-24. Nella terza frazione di gioco ci si aspetterebbe una formazione capitolina grintosa e determinata, ma al fischio di avvio del direttore di gara i romani si afflosciano inaspettatamente, e danno via libera alla fuga dei cassinati. Il CUS Cassino Volley BPC si guadagna un break di 4 punti e si piazza con autorità al comando della gara. I romani non riescono più a tornare in partita, e per i cussini è più facile che mai tenere la testa del set e condurre in porto il risultato, riportandosi avanti per 2-1 nel conto dei set vinti con lo score di 25-20. Il copione si ripete pressoché uguale anche nella successiva frazione di gioco, con i cassinati determinati a far loro il set, la vittoria e i tre punti in palio, e con il team della capitale che invece subisce quasi passivamente le trame di gioco ordite dai padroni di casa. La spallata definitiva alle speranze dei romani arrivano a metà frazione, quando i cussini, già in vantaggio di qualche punto, realizzano un filotto di 5 punti, prendendo definitivamente il largo e ipotecando la vittoria. Di li a pochi minuti infatti arriva la chiusura del match da parte del CUS Cassino Volley BPC, che con l’eloquente punteggio di 25-18 fa suo il quarto game, vince la gara per 3-1 e conquista bottino pieno, 3 punti grazie ai quali rimane sola al quarto posto in classifica. Ora per il campionato di Serie D ci sarà una settimana di stop dovuta alle elezioni per il rinnovo delle cariche politiche federali nazionali, mentre alla ripresa i cussini dovranno vedersela in trasferta contro il Green Volley, uno dei team più in forma delle ultime giornate che in classifica occupa la quinta posizione, proprio a ridosso dei cassinati e con sole due lunghezze a separarla dal team universitario.

Battaglia contro una squadra in palla e molto ben assortita e organizzata, ma il CUS si impone 3-2

In svantaggio 9-13 nel quinto e decisivo set, i cassinati cambiano marcia e vincono per 15-13

ROMA – Giornata 18 per il campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo e, dopo una settimana di stop al campionato dovuta alla tornata elettorale nazionale, che ha sancito la fine dell’era Magri e l’inizio del percorso del nuovo Presidente Federale, Bruno Cattaneo, il CUS Cassino Volley BPC torna in campo per una trasferta più che insidiosa sul campo di una diretta rivale per i playoff, il Green Volley di Roma. I capitolini sono quinti in classifica, ad appena due lunghezze dai cassinati, in quarta posizione, e con un tabellino di marcia che, nelle ultime settimane, evidenzia uno stato di forma stratosferico per i romani, capaci di fare vittime illustri tra i top team della graduatoria e risalire gradini su gradini nella classifica del campionato. I cassinati dal canto loro si presentano in formazione tipo, con Daniele Forte e Gianmarco Risi in posto quattro, Stefano Imperato e Alessandro Risi a centro rete, Carlo Di Mambro in regia e capitan Alessandro Pittiglio in posto due pronto a guidare la carica dei cussini contro l’ostica formazione della capitale. La partenza degli ospiti, causa anche un paio di chiamate arbitrali non esattamente condivise dall’entourage universitario, è tutta di marca romana, con i locali che prendono il largo già in avvio e fanno il vuoto dietro di loro, mantenendo i cassinati sempre a distanza di sicurezza. La lucidità dalle parti del team cussino tarda ad arrivare, e cos i padroni di casa hanno gioco facile e si impongono 25-17 nel primo set, portandosi in vantaggio per 1-0 nel conto dei parziali. Nella seconda frazione di gioco la musica cambia totalmente, e il risultato ne è lo specchio evidente. I cussini giocano concentrati e determinati, mostrano quello di cui sono capaci e spiazzano la formazione di casa, mettendo in cassaforte il risultato già dalle prime battute del game, e arrivando al pareggio nel conto set con uno score finale speculare a quello del primo game: 25-17 in favore dei uomini di Torraca. Dopo il cambio di campo, i due sestetti tornano in campo per il terzo tempo di gioco, con il livello di gioco ormai a livelli altissimi e l’entusiasmo del pubblico che infiamma gli animi dei ragazzi in campo. I due team si affrontano a viso aperto, con lo score costantemente in bilico e con le due squadre che danno fondo a tutto il loro repertorio per avere la meglio sugli avversari. Nel finale i cassinati operano un doppio cambio incrociato alzatore-opposto che non riesce a dare i frutti sperati, e così allo sprint prevale la formazione romana, che solo per un soffio si porta via il parziale per 25-21 e ritorna in vantaggio nel conto set. Il game successivo, il quarto di giornata, assume così una fondamentale importanza per i cassinati, che, in caso di sconfitta, perderebbero la quarta piazza in graduatoria proprio in favore dei loro avversari romani. I cussini però non si lasciano influenzare da questi pensieri e si gettano a testa bassa in campo, costruendo una mole di gioco di entità impressionante, con la quale schiacciano le velleità avversarie e costruiscono un impero fatto di moltissimi punti di vantaggio, una montagna altissima impossibile da scalare per i capitolini, i quali tirano i remi in barca e lasciano che le siano le mareggiate cassinati a comandare il loro percorso. I cussini diventano veri e propri cecchini, non sbagliano più un colpo ne in attacco ne in difesa e ricezione, e così servono solamente pochi minuti a riportare ancora una volta in parità il conto set: è 2-2 con un più che eloquente punteggio di 25-15 a chiudere la quarta frazione. I due team in gara si contenderanno la vittoria al quinto e decisivo set, il tie-break. Al set di spareggio tornano in campo le due formazioni battagliere ed estremamente determinate viste nel terzo parziale, con il punteggio che resta costantemente in equilibrio, e con il pubblico che si esalta per le bellissime giocate mostrate dai sestetti in campo. I cassinati arrivano al cambio di campo in vantaggio per 8-7, ma, complice un nuovo doppio cambio incrociato sullo stesso asse precedente che non ottiene da subito l’effetto ricercato, e qualche errore di troppo dei cussini, il team universitario si ritrova in men che non si dica sull’orlo del baratro, con lo score che sorride ai capitolini per 13-9. Per gli ospiti sembra la fine, ma i caparbi universitari non ci stanno a perdere, ottengono immediatamente il cambio palla, si portano con il centrale Alessandro Risi in battuta e serrano la loro linea difensiva. Risi sfodera un turno al servizio micidiale, sparando bordate imprendibili nel campo locale e mandando in crisi tutta la formazione di casa, incapace di trovare la giusta reazione allo strapotere cassinate. Allo stesso tempo la difesa cassinate non lascia passare più nessun pallone, tiene in gioco qualsiasi giocata degli avversari e trasforma tutto il raccolto difensivo in oro, arrivando a costruire attacchi micidiali che, punto dopo punto, tagliano le gambe e fiaccano il morale dei padroni di casa, costretti a subire il velocissimo e inesorabile recupero da parte dei loro avversari. Il CUS Cassino Volley BPC diventa uno schiacciasassi, distrugge tutto quello che si trova davanti, compresa la diga difensiva che i romani stavano provando ad erigere. Il pertugio aperto a inizio riscossa da parte dei cassinati, in un attimo diventa una falla gigante, che i capitolini non riescono più a contenere, e così gli ospiti sbaragliano la resistenza dei locali, nonostante il foltissimo pubblico a sostenerli, e compiono un vero e proprio miracolo, piazzando un parziale di 6-0 e rovesciando lo score da quel 9-13 iniziale fino al 15-13 con cui si chiude il set, consegnando una grandissima vittoria per 3-2 nelle mani dei ragazzi di Giovanni Torraca che così non solo mantengono la quarta piazza in classifica, ma distaccano di un ulteriore punto il Green Volley, e rosicchiano punti di vantaggio sia alla seconda in classifica, il Montmartre sconfitto inaspettatamente 3-1 in casa del Marino ammazzagrandi, sia alla terza, il Roma Volley sconfitto 3-0 dall’Anzionettuno. Prossimo impegno per il CUS Cassino Volley BPC sarà la gara interna contro la più che ostica formazione dell’Olevano-Paliano, squadra che, seppur ferma al penultimo gradino della classifica, rappresenta sempre un ostacolo importante per la formazione cassinate, e che è sempre riuscita a portar via punti al team universitario, indipendentemente dalle posizioni in classifica. I cussini dovranno giocare con tantissima concentrazione e determinazione per avere la chance di ottenere punti e provare a fare, per una volta, bottino pieno.

I cussini ottengono una doppia vittoria esterna in settimana, prima in campionato poi in coppa

Distrutto il Roma Otto Team per 3-0 in trasferta e vittoria 3-2 in casa dell’Orte 1967 in Coppa Lazio

CASSINO – Terza giornata di ritorno per il campionato regionale di Serie D maschile di pallavolo. I cassinati del CUS Cassino Volley BPC guidati in panchina da Giovanni Torraca, dopo la splendida affermazione casalinga contro la vicecapolista Montmartre, si recano in quel di Roma nella tana del Roma Otto team, squadra che nella gara di andata aveva creato diversi grattacapi al team cussino e che anche nella passata stagione era stata una delle avversarie principali alla qualificazione ai playoff promozione. Gli universitari vogliono dare seguito alla brillante vittoria tra le mura amiche della settimana precedente, e scendono in campo determinati e grintosi. Dopo la buonissima gara disputata contro il Montmartre, in campo cassinate viene data fiducia a Gianmarco Risi come schiacciatore, in diagonale con Daniele Forte, al centro partono Alessandro Risi e Stefano Imperato, Carlo Di Mambro in regia e capitan Alessandro Pittiglio opposto. Le prime battute del primo parziale di gara sembrano essere di studio da ambo le parti. I due team rispondono colpo su colpo alle iniziative degli avversari, non lasciando spazi a fughe e tentativi di break. I padroni di casa restano tuttavia avanti di un incollatura per tutta la durata del parziale. Torraca prova a dare una scrollata ai suoi inserendo Claudio Zona e Tommaso D’Agostino al posto di Di Mambro e Pittiglio, ma la musica sembra non cambiare. Quando il sestetto di casa è in vantaggio per 20-17, i cussini chiudono il doppio campo e portano Di Mambro sulla linea dei 9 metri. I cassinati trovano il giusto spunto e recuperano tutto lo svantaggio, pareggiando prima i conti e poi sorpassando gli avversari e portandosi ad un passo dalla vittoria sul 23-20 con un parziale di 6-0. I romani provano a interrompere il ritmo forsennato impresso alla partita dagli ospiti, ma i cassinati recuperano immediatamente palla e mettono a segno anche l’ultimo punto, che vale il 25-21 e porta i cussini sull’1-0 nel conto dei set vinti. Dopo la rimonta subita nel primo game, i capitolini sembrano aver accusato il colpo, e nel secondo set giocano con molta meno grinta, opponendo scarsissima resistenza agli attacchi universitari. I cassinati dal canto loro non si fanno pregare e scattano in vantaggio, accumulando diversi punti di distanza dagli avversari. Poco prima di metà parziale però i cussini si adagiano troppo sugli allori, e commettono molti errori in attacco, lasciando riavvicinare pericolosamente i romani. Torraca opera alcuni cambi, inserendo D’Agostino in regia, Zona in banda e portando il polivalente Marco Mastronardi in battuta al posto di Imperato. Le insidiose battute del giovane cassinate fanno nuovamente sprofondare il team capitolino, che perde vertiginosamente terreno e lascia via libera alle scorribande ospiti. Gli universitari non si lasciano scappare la preda, e con un ultimo micidiale servizio del loro capitano Pittiglio mandano al tappeto i locali anche nel secondo game, portandosi sul 2-0 grazie al punteggio finale di 25-18. La terza frazione inizia con una riscossa attesa da parte dei padroni di casa, ma il doppio vantaggio dei cassinati ha evidentemente fiaccato più del dovuto il fiato dei romani e sparso tra i giocatori un atteggiamento rinunciatario e arrendevole. I cussini non possono far altro che ringraziare e approfittare della situazione, portandosi immediatamente in larghissimo vantaggio e giocando tutto il set sul velluto, con i romani a fare da semplici sparring partners a quello che per gli universitari assomiglia più a un allenamento che a una gara contro dei diretti rivali in classifica. In pochi minuti i cassinati chiudono i conti in maniera definitiva, mandando in archivio il set con un pesantissimo 25-13 e la gara con un netto 3-0. A pochi giorni di distanza i cassinati tornano nuovamente in campo, ancora una volta in trasferta, ma per disputare la seconda giornata del girone di Coppa Lazio. I cussini si recano in quel di Orte per sfidare lo Sporting Club Orte 1967. In avvio di prima frazione sono i padroni di casa a sfruttare al meglio il fattore campo, portandosi avanti di un paio di lunghezze e mantenendo il vantaggio per tutto il game. Poco prima di metà parziale sono i locali a trovare il giusto sprint, portando il vantaggio a 5 punti, ma con Di Mambro in battuta gli universitari ritrovano i loro ritmi e recuperano tutto il gap, portandosi col fiato sul collo dei viterbesi, ma non riuscendo a completare il sorpasso, perché l’Orte riesce a tagliare per primo il traguardo con lo score di 25-22. Nel secondo parziale sono di nuovo i padroni di casa a fare la partita, portandosi largamente in vantaggio grazie a un paio di sviste arbitrali e ad un momento di nervosismo dei cussini. I cassinati però ritrovano immediatamente smalto e concentrazione, e l’arbitro commette ancora un paio di erroracci, stavolta a favore dei cassinati, permettendo allo score di tornare in bilico. I cussini sono più determinati, alzano il ritmo e portano a casa il set con un buon 25-22 che pareggia in tutto e per tutto i conti con il parziale precedente. Nella terza frazione di gioco sono i cassinati a fare la parte della lepre, ma, esattamente come successo nel parziale da poco conclusosi, i viterbesi recuperano il gap, sorpassano i cassinati proprio in dirittura d’arrivo e si portano in vantaggio per 2-1 grazie al tiratissimo 26-24 che chiude il game. Nel quarto parziale il team universitario mostra tutto il suo carattere, dimostrando di non voler concedere altri regali alla formazione locale e portandosi in testa alla gara con un bel vantaggio. Anche stavolta l’Orte prova a tornare in partita, ma i cussini sono bravi a mantenere alta la concentrazione e chiudere il set a proprio favore ancora con il punteggio di 25-22. La gara sarà decisa dal tie break. I cassinati partono alla grande, guadagnando la testa della contesa e restandoci per tutta la prima parte di set. Poi sono i locali a trovare un break vincente che gli consente di andare al cambio di campo sull’8-7 il loro favore. Ma i cassinati effettuano nuovamente un sorpasso ai loro danni, costringendoli ad affrontare il finale di set punto a punto. Gli ospiti guadagnano più volte il match point, e si ritrovano con palla facile in mano per chiudere i conti, ma il punto vittoria arriva soltanto con un pallone sporco, che i cassinati tengono su con una buona copertura, alzano in qualche modo tenendo palla alta e staccata da rete, e scaraventano con una precisione chirurgica nel campo avversario: il libero di casa non riesce a tenere la palla e i cassinati fanno festa, aggiudicandosi il set con il punteggio di 18-16 e la gara con un bellissimo e combattuto 3-2. Per quanto riguarda la Coppa Lazio, i cassinati dovranno aspettare l’esito della gara tra Roma Volley e Sporting Club Orte 1967 perché sia delineato il loro futuro e per vedere se passeranno o meno alle semifinali. In campionato invece il prossimo impegno è lo scontro diretto con la formazione capitolina del RoMan Volley. I romani fino a poche settimane fa occupavano stabilmente e con autorità il primo posto in classifica, salvo poi incappare in una lunga serie di 4/5 sconfitte consecutive a causa dell’infortunio del loro regista titolare. Nell’ultima settimana però i capitolini sono tornati a vincere sia in campionato che in coppa, facendo presagire un loro ritorno alla piena forma. I cassinati dovranno impegnarsi tantissimo per avere la meglio sulla formazione che lo scorso anno li impegnò fino all’ultima giornata per strappare il pass valido per l’accesso ai playoff promozione in Serie C. 

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